Ambiente

Molestie olfattive, al via controlli e monitoraggio tra i Comuni

Dopo le segnalazioni delle ultime settimane, gli enti coinvolti coordinano controlli e raccolta dei dati per individuare le possibili sorgenti.

Molestie olfattive, al via controlli e monitoraggio tra  i Comuni

Primo tavolo istituzionale tra Comuni, Provincia, Arpa Lombardia e Vigili del Fuoco. Proseguono gli accertamenti sulle attività produttive e sarà avviato un sistema strutturato per raccogliere e analizzare le segnalazioni dei cittadini.

 Molestie olfattive: primo tavolo tra Comuni, Provincia e Arpa Lombardia

Sono già in corso i controlli sulle possibili cause delle molestie olfattive segnalate nelle ultime settimane nell’area compresa tra Ceriano Laghetto e i Comuni limitrofi. Parallelamente, Provincia di Monza e Brianza, Arpa Lombardia e le Amministrazioni coinvolte hanno deciso di avviare un percorso strutturato di monitoraggio territoriale, con l’obiettivo di individuare le possibili sorgenti e fornire alle autorità competenti elementi tecnici utili per eventuali interventi.

La decisione è stata condivisa ieri mattina nel corso del primo tavolo istituzionale dedicato al fenomeno. All’incontro hanno partecipato i Comuni di Ceriano Laghetto, capofila, Solaro, Saronno, Limbiate, Cesate e Cogliate, la Provincia di Monza e Brianza, la Polizia Provinciale, Arpa Lombardia attraverso i Dipartimenti di Monza Brianza-Lecco-Sondrio e di Milano e il comando dei Vigili del Fuoco di Monza e della Brianza.

Il tavolo ha permesso di mettere a sistema le numerose segnalazioni ricevute, gli accertamenti già effettuati e le informazioni raccolte attraverso i sopralluoghi sul territorio.

Controlli già in corso nell’area industriale

Arpa Lombardia ha illustrato l’analisi delle segnalazioni, che presentano elementi di coerenza sia dal punto di vista territoriale sia temporale e risultano prevalentemente riconducibili, sotto il profilo geografico, all’area del comparto industriale di Ceriano Laghetto. Parallelamente sono stati effettuati sopralluoghi e controlli presso alcune attività produttive, individuando elementi che richiedono ulteriori approfondimenti tecnici.

Le verifiche proseguiranno nelle prossime settimane. Arpa Lombardia completerà gli accertamenti e trasmetterà le proprie risultanze alla Provincia di Monza e Brianza, in qualità di autorità competente. Sulla base degli elementi raccolti potranno essere valutate eventuali prescrizioni o ulteriori provvedimenti.

Gli enti sottolineano inoltre che il territorio interessato comprende numerose attività produttive differenti e che gli odori segnalati non presentano sempre le medesime caratteristiche. Per questo motivo, al momento, resta necessario continuare a verificare tutte le possibili sorgenti.

Un fenomeno già emerso in passato

Le molestie olfattive nell’area non rappresentano un fenomeno nuovo. Già nell’estate del 2021 erano state raccolte diverse segnalazioni ed era stato avviato un primo tavolo tecnico, accompagnato da attività di rilevazione e approfondimenti con il Politecnico di Milano e Arpa Lombardia.

In quella circostanza erano emersi elementi meritevoli di attenzione e Arpa Lombardia aveva formulato indicazioni tecniche agli enti competenti. Con l’arrivo dei mesi invernali le segnalazioni erano poi progressivamente diminuite, senza però che fosse possibile stabilire una correlazione certa tra la riduzione degli episodi e le attività svolte. Il riemergere del fenomeno durante l’estate ha quindi portato gli enti a ritenere necessario un intervento che non si limiti ai periodi di maggiore criticità, ma che garantisca continuità nel tempo.

Un monitoraggio strutturato con il coinvolgimento dei cittadini

Il nuovo percorso prevede la realizzazione di un sistema territoriale di monitoraggio delle molestie olfattive, secondo le procedure previste dalla normativa regionale. Le segnalazioni dei cittadini saranno raccolte in maniera organizzata e incrociate con informazioni relative agli orari, alle condizioni meteorologiche, alla direzione dei venti e alle caratteristiche degli odori percepiti. L’obiettivo è fornire ai tecnici una quantità di dati sufficiente per individuare con maggiore precisione le possibili sorgenti. Il Comune di Ceriano Laghetto assumerà il coordinamento del percorso insieme agli altri Comuni interessati, raccordandosi anche con le iniziative già avviate nei territori confinanti.

Le attività si svilupperanno su due livelli. Nel breve periodo continueranno i controlli già avviati da Arpa Lombardia, Provincia di Monza e Brianza e Comune di Ceriano Laghetto, compresi gli accertamenti sugli impianti e sulla documentazione delle attività produttive interessate. Parallelamente sarà predisposto il sistema territoriale di monitoraggio. La campagna di rilevazione vera e propria durerà circa tre mesi e sarà programmata nel periodo dell’anno più favorevole all’osservazione del fenomeno, indicativamente durante la bella stagione.

La scelta della tempistica è legata all’esigenza di ottenere dati rappresentativi: avviare una campagna durante un periodo nel quale gli episodi potrebbero essere meno frequenti rischierebbe infatti di produrre informazioni insufficienti. L’attesa della prossima stagione non comporterà quindi una sospensione delle attività. Controlli e approfondimenti sulle aziende proseguiranno nei prossimi mesi, mentre sarà predisposto il sistema di rilevazione che coinvolgerà territorio e cittadini.

Informazione e confronto con la cittadinanza

Le Amministrazioni e Arpa Lombardia hanno ribadito la consapevolezza del disagio provocato dagli episodi delle ultime settimane e della necessità di fornire ai cittadini informazioni chiare sugli sviluppi. Il primo tavolo ha consentito di definire un metodo di lavoro condiviso e i prossimi passaggi: prosecuzione dei controlli, conclusione degli approfondimenti di Arpa Lombardia, trasmissione delle risultanze alle autorità competenti, coordinamento tra i Comuni e predisposizione del sistema strutturato di raccolta delle segnalazioni. Gli enti sottolineano che il percorso richiederà tempo e che non sarebbe corretto promettere una soluzione immediata. L’obiettivo è intervenire sulle eventuali criticità accertate e, contemporaneamente, costruire uno strumento di monitoraggio capace di affrontare il problema anche nel medio e lungo periodo.

La cittadinanza sarà aggiornata sugli sviluppi degli accertamenti e sulle successive fasi del progetto. Sarà inoltre organizzata un’assemblea pubblica con gli enti coinvolti, nella quale saranno illustrati il lavoro svolto, gli esiti degli approfondimenti e le modalità di partecipazione dei cittadini alla raccolta strutturata delle segnalazioni.

L’obiettivo condiviso è fare in modo che il lavoro avviato non si esaurisca con il venir meno dell’attuale fase di maggiore criticità, ma diventi un percorso stabile di controllo, monitoraggio e collaborazione tra istituzioni e territorio.