Tradizione, memoria e nuove generazioni si incontrano a Palazzo Pirelli, a Milano, in un’iniziativa che unisce scuola e territorio. È questo lo spirito del concorso «Riconoscenza alla solidarietà e al sacrificio degli Alpini», giunto alla sua quarta edizione e rivolto agli studenti lombardi, protagonisti oggi, 1 aprile 2026, della premiazione in Consiglio Regionale.
A Palazzo Pirelli gli studenti lombardi mantengono vivo il ricordo degli Alpini
A sottolinearne il valore è la consigliera regionale della Lega Alessandra Cappellari, presidente della commissione giudicatrice, che evidenzia il ruolo educativo dell’iniziativa: «Un’iniziativa che dimostra come la Regione Lombardia sappia investire nei giovani, valorizzando la memoria e trasmettendo valori concreti come solidarietà, impegno e senso di comunità».

Il concorso rappresenta un ponte tra passato e presente, capace di avvicinare i ragazzi alla storia e all’identità del territorio attraverso linguaggi contemporanei e creativi. Disegni, cartelloni, video e persino una canzone hanno caratterizzato gli elaborati premiati, dimostrando – come sottolinea Cappellari – «creatività e grande capacità espressiva da parte dei ragazzi».
Non solo una competizione, ma anche un’occasione per rafforzare il legame tra istituzioni e scuola. «Come commissione abbiamo il compito non solo di valutare gli elaborati, ma anche di promuovere e diffondere le iniziative che Regione Lombardia dedica al mondo della scuola», spiega la consigliera. «Questo concorso è un esempio concreto di come si possano avvicinare i ragazzi alla cultura del territorio e ai valori che hanno reso grande la nostra comunità».
Alla cerimonia erano presenti anche i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Alpini, tra cui il vicepresidente Severino Bassanese e il consigliere nazionale Luigi Lechi, a testimonianza di un rapporto sempre più stretto tra il mondo degli Alpini e le giovani generazioni.

Un legame che la Regione ha voluto consolidare anche attraverso l’istituzione della Giornata regionale del 2 aprile, dedicata agli Alpini. «Una ricorrenza nata per ricordare l’ospedale da campo realizzato a Bergamo durante l’emergenza Covid – ricorda Cappellari – un simbolo concreto di solidarietà e servizio che vogliamo continuare a trasmettere alle nuove generazioni».