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Gerenzano

Mese dell'Alzheimer: al Villaggio Amico incontro con il professor Trabucchi

Il Presidente dell'Associazione Italiana di Psicogeriatria e Direttore Scientifico del Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia è intervenuto sulla possibilità che la demenza possa essere curata in maniera dignitosa e rispettosa dei famigliari dei pazienti anche nelle Rsa

Mese dell'Alzheimer: al Villaggio Amico incontro con il professor Trabucchi
Attualità Saronno, 16 Settembre 2021 ore 11:02

Ieri, mercoledì 15 settembre, in occasione del mese dellAlzheimer, la RSA di Gerenzano Villaggio Amico ha ospitato il Professor Marco Trabucchi, Presidente dell'Associazione Italiana di Psicogeriatria e Direttore Scientifico del Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia.

Mese dell'Alzheimer, al Villaggio Amico incontro sulla presa in carico dei pazienti

Dopo aver fatto visita al Villaggio della Memoria, il Nucleo Alzheimer della struttura, il Professor Trabucchi ha parlato ai medici e agli operatori presenti in un intervento dal titolo "Il ruolo dell'assistenza ai pazienti affetti da demenza e alle loro famiglie nel territorio e nelle Rsa". Il tema centrale della discussione è stata la possibilità che la demenza possa essere curata in maniera dignitosa e rispettosa dei famigliari dei pazienti anche nelle Residenze Sanitarie Assistenziali.

"Le Rsa possono vantare la presenza di bravi medici, infermieri specializzati e operatori socio sanitari preparati in grado di seguire e gestire il paziente con demenza in maniera adeguata. - ha commentato il Professor  Trabucchi - È importante rispettare tre regole fondamentali: instaurare col paziente un rapporto significativo e rivolgersi a lui con affetto, l'amore vince la demenza; mai dirgli di no e assecondarlo il più possibile attraverso una relazione dolce; badare alla sua vita e soprattutto all'aspetto della nutrizione poiché spesso da parte delle persone affette da demenza e disturbi comportamentali c'è il rifiuto a nutrirsi. È importante tenere sotto controllo il peso e seguirlo il più possibile".

Contatto con le famiglie

Aspetti, quindi, che integrati alla terapia farmacologica, diventano la vera e propria cura per i pazienti delle Rsa affetti da Alzheimer e altri tipi di demenza. Grande attenzione anche per le famiglie che affidano i loro cari alle Residenze sanitarie. "Per i medici, gli operatori e gli infermieri è indispensabile tenere buoni i rapporti con le famiglie. - ha continuato il professor Trabucchi - I famigliari spesso soffrono per i propri cari nelle Rsa ma è una sofferenza che si può risolvere informandoli periodicamente sull'evoluzione dello stato del paziente, supportandoli in qualsiasi momento, rispondendo a tutte le domande e i dubbi e rendendoli partecipi nelle attività di stimolazione sensoriale dedicate ai loro famigliari. In questo modo anche le famiglie entrano a far parte della logica assistenziale delle Rsa".

L'impegno del Villaggio Amico

"Siamo felici di aver organizzato questa giornata perché il Professor Trabucchi ha trattato un tema tanto importante quanto delicato. - ha commentato Marina Indino, Direttore Generale di Villaggio Amico - Prendersi cura di persone affette da demenza richiede tanta professionalità, competenze, impegno e anche molto amore, per il paziente e per le famiglie. Da un anno circa abbiamo completamente rinnovato il nostro Villaggio della Memoria proprio per fare in modo che chi lo abita, oltre a sentirsi circondato dall'affetto, si senta 'a casa' a tutti gli effetti".

Il Nucleo Alzheimer di Villaggio Amico è stato concepito per ricreare spazi in cui vivere situazioni di "normalità" e ponendo l'attenzione a tutti i bisogni della persona affetta da demenza ma anche seguendo un filo rosso che accomuna tutti gli spazi e che è rappresentato dalla bellezza. Questa caratteristica diventa fondamentale negli ambienti in cui vivono le persone con demenza, in quanto è noto che ambienti percepiti come non piacevoli non vengano utilizzati in maniera spontanea. Ciò che ne consegue è che quando si entra si percepisce un'atmosfera calda e accogliente che è stata creata mettendo la persona con demenza al centro e in cui sono stati soddisfatti bisogni importanti come comfort, funzionalità, sicurezza e familiarità

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