Sanità

Meritata pensione per il dottor Zammarrelli

Lo storico medico di base di Cislago lascia i suoi pazienti; il sindaco Stefano Calegari lo saluta e lo ringrazia.

Meritata pensione per il dottor Zammarrelli

Un punto di riferimento umano e professionale che lascia un’eredità indelebile. Dal prossimo primo agosto, la comunità di Cislago saluterà ufficialmente il dottor Antonio Zammarrelli, medico di base che conclude la propria attività professionale per il meritato pensionamento. A farsi portavoce del sentimento collettivo è l’Amministrazione comunale.

Il messaggio del sindaco per il dottor Zammarrelli

«Nel corso della sua lunga carriera, il dottor Zammarrelli ha svolto il ruolo di medico di medicina generale con straordinaria dedizione, competenza e instancabile senso del dovere, rappresentando per intere generazioni di cittadini un faro sicuro», dichiara il sindaco Stefano Calegari a nome dell’intera Amministrazione e della comunità cislaghese. Professionista lungimirante, Zammarrelli ha saputo cogliere fin da subito il valore della gestione associata tra medici di famiglia. «Intuendo le potenzialità di questo modello, ha contribuito concretamente alla realizzazione di un’assistenza più efficiente, moderna e vicina ai bisogni delle persone», sottolinea il primo cittadino.
La sua disponibilità non è mai venuta meno, neppure nei momenti più difficili. Come componente dell’Unità di crisi locale, ha infatti offerto un contributo determinante durante l’emergenza sanitaria segnata dal virus Covid-19, poi ancora nell’accoglienza dei profughi ucraini e infine in molteplici situazioni in prima linea. «La sua umanità non è mai mancata», ricorda il sindaco. Con la stessa cura ha organizzato all’inizio della stagione annuale, ogni anno, il punto vaccinale antinfluenzale al centro anziani, tutelando i più fragili.
«Il dottor Antonio Zammarrelli lascia la professione, ma consegna alla comunità un’eredità fatta di buone pratiche e gentilezza. Un esempio prezioso a cui le nuove generazioni di medici potranno guardare con rispetto e ispirazione», conclude Calegari. A lui giungano i migliori auguri per una pensione serena, circondato dall’affetto di chi ha avuto il privilegio di essere curato con la sua instancabile dedizione.