Scuola

Mancano i presidi, arrivano i reggenti

Gabriele Musarò, attuale dirigente dell’Istituto Da Vinci, è stato nominato come reggente all’Aldo Moro, dove è già stato vicepreside.

Mancano i presidi, arrivano i reggenti
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Lunedì inizia ufficialmente l’anno scolastico 2025-2026 e, come a ogni inizio settembre che si rispetti, la scuola pubblica è alle prese con cattedre vacanti, ma nei casi peggiori anche con dirigenze assenti. Per questo l’Ufficio scolastico regionale è corso ai ripari per nominare le reggenze, ossia ad alcuni dirigenti scolastici già in servizio negli istituti del territorio ha affidato provvisoriamente la guida anche di scuole rimaste scoperte.

Musarò ritorno all'Aldo Moro

Silvia Sommaruga, dirigente dell’Istituto comprensivo Varese 3, gestirà anche il Salvo D’Acquisto di Lonate Ceppino. A Saronno invece, dopo la notizia della scorsa settimana di Raffaele Scala, nuovo dirigente arrivato all’Ic Ignoto Militi, c’è in prospettiva un grande ritorno: Gabriele Musarò, attuale dirigente dell’Istituto Da Vinci nonché ex assessore all’Istruzione, è stato nominato come reggente all’Aldo Moro, dove per molto tempo, e fino all’anno scorso, ha ricoperto il ruolo di vicepreside. Passando poi a Tradate, il Galileo Galilei è stato preso in reggenza dalla dirigente dell’Istituto Dante Alighieri di Cassano Magnago, Raffaella Ferrari.

La situazione negli istituti superiori

Per quanto riguarda infine le scuole secondarie di secondo grado, ci sono novità sempre a Tradate: Paola Sumiraschi, già dirigente al Geymonat, prende in reggenza anche l’Istituto Montale. Infine a Castellanza, all’Istituto Facchinetti la dirigenza sarà presa in mano da Stefania Bossi, attualmente alla direzione del comprensivo Pertini di Busto Arsizio. La preside Bossi è già un volto noto nel nostro territorio, perché in passato è stata reggente anche nell’Istituto comprensivo di Uboldo, dove l’1 settembre prende servizio Cristina Bevilacqua, ex vicepreside a Solbiate Olona, che sostituisce Antonia Licini.