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L’InsIDE Lab dell’Insubria tra i protagonisti di un articolo pubblicato su «Nature»

I risultati mostrano che le conclusioni scientifiche possono variare in modo significativo a seconda delle decisioni analitiche adottate

L’InsIDE Lab dell’Insubria  tra i protagonisti di un articolo pubblicato su «Nature»

C’è anche l’Università degli Studi dell’Insubria tra i protagonisti di uno studio internazionale pubblicato su «Nature», una delle riviste scientifiche più autorevoli al mondo, che dimostra come ricercatori diversi possano arrivare a conclusioni differenti anche partendo dagli stessi dati.

L’InsIDE Lab dell’Insubria tra i protagonisti di un articolo pubblicato su «Nature»

Il lavoro, intitolato «Investigating the Analytical Robustness of Social and Behavioural Sciences», – link all’articolo https://doi.org/10.1038/s41586-025-09844-9 – si inserisce nel progetto internazionale Score (Systematizing Confidence in Open Research and Evidence), un ampio programma di ricerca coordinato dal Center for Open Science e finanziato dalla Defense Advanced Research Projects Agency (Darpa), che ha coinvolto 865 ricercatori per analizzare la credibilità dei risultati scientifici nelle scienze sociali e comportamentali.

All’interno di questo contesto si colloca il contributo dell’InsIDE Lab dell’Insubria, guidato da Raffaello Seri, professore ordinario del Dipartimento di Economia e coordinatore del progetto «Dipartimento di Eccellenza 2023–2027». Tra gli autori figura anche Massimo Rusconi, affiliato al laboratorio.
Nel progetto, 457 analisti indipendenti provenienti da numerose istituzioni internazionali hanno condotto 504 rianalisi dei dati di 100 studi scientifici precedentemente pubblicati. I ricercatori hanno lavorato sugli stessi dataset e sulle stesse domande di ricerca, mantenendo però libertà nelle scelte metodologiche e statistiche.

Risultati scientifici differenti

I risultati mostrano che le conclusioni scientifiche possono variare in modo significativo a seconda delle decisioni analitiche adottate. Sebbene molte rianalisi abbiano confermato le conclusioni principali degli studi originali, le stime degli effetti e il livello di incertezza nei risultati differivano spesso in modo sostanziale.

La ricerca evidenzia così il ruolo delle cosiddette «scelte analitiche» nella produzione dei risultati scientifici. Ogni analisi empirica implica infatti numerose decisioni — ad esempio su come trattare i dati, quali modelli statistici utilizzare e come interpretare i risultati — che possono influenzare le conclusioni finali.

Trasparenza nella ricerca

Il contributo dell’Insubria si inserisce in questo dibattito internazionale sulla solidità e trasparenza della ricerca, confermando il ruolo dell’ateneo nello sviluppo di metodologie rigorose e innovative per l’analisi dei dati nelle scienze sociali.

Secondo gli autori, questi risultati non mettono in discussione la credibilità della ricerca scientifica, ma mostrano l’importanza di rendere più trasparente l’insieme delle analisi possibili. Approcci che coinvolgono più analisti indipendenti o che esplorano sistematicamente diverse strategie di analisi possono contribuire a rafforzare la solidità delle conclusioni scientifiche.