La situazione

L’azienda comunica lo spostamento del 50% della produzione in Cina, scatta lo sciopero alla Barco

Proclamato anche lo stato d'agitazione allo stabilimento della società a Saronno

L’azienda comunica lo spostamento del 50% della produzione in Cina, scatta lo sciopero alla Barco
Aggiungi Prima Saronno alle tue fonti preferite

Stato di agitazione e sciopero allo stabilimento Barco di Saronno. Il 16 ottobre scorso, la Direzione della società, ha comunicato alle OO.SS FIM-FIOM-UILM e RSU, lo spostamento della produzione di oltre il 50%, verso il sito Suzhou in Cina.

La comunicazione dell’azienda

“Tutto ciò ha già causato il mancato rinnovo contrattuale per 25 lavoratori. Oggi l’ulteriore beffa! La comunicazione di una riorganizzazione aziendale che impatterà per il 40 % sull’ area produzione e per il 30% sull’area impiegatizia”, si legge nella nota delle organizzazioni sindacali.

Sciopero, presidio e stato di agitazione a oltranza

LE OO.SS, LE R.S.U , LE LAVORATRICI E I LAVORATORI hanno dichiarato da subito lo sciopero con presidio, e manifestazione in piazza oltre allo stato di agitazione a oltranza.