Cantieri

Lavori in corso in Villa Molina e in via Menotti

Mano all'edificio storico che ospita la Laav e il centro anziani e al piazzale che ospita le principali manifestazioni cittadine

Lavori in corso in Villa Molina e in via Menotti

Lavori in corso in Villa Molina, lavori in vista in via Menotti a Venegono Inferiore.

Nuovi impianti in Villa Molina

Primi cantieri dell’anno per l’Amministrazione comunale di Mattia Premazzi, con un investimento complessivo di oltre 250mila euro, in due luoghi importanti per le iniziative cittadine. Si parte da Villa Molina, chiusa da inizio mese per lavori.

“L’intervento dovrebbe richiedere circa un paio di mesi – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Germanò – L’obiettivo è il completo rifacimento di tutto l’impianto elettrico e dell’illuminotecnica della Villa, sede della Laav e del centro anziani, con l’installazione anche di nuovi punti luce a valorizzare gli spazi interni, come la sala quadri, e quelli esterni come il giardino, dove saranno posizionate delle colonnine per permettere l’organizzazione di iniziative da parte della Laav, della Pro Loco e delle altre associazioni interessate”.

Nuovi bagni in via Menotti

Sempre guardando agli eventi e alle realtà che tengono vivo il paese, si passa all’intervento nel piazzale di via Menotti, circa 150mila euro, dove si sta per demolire il blocco dei bagni. Primo di due lotti in programma.

“Il lavoro comprende due fasi – chiarisce sempre Germanò – Il primo lotto prevede l’abbattimento dell’attuale struttura e la realizzazione al suo posto di un nuovo corpo fabbrica con nuovi bagni e spazi magazzino. Oltre a questi, si predisporrà il fondale per il secondo lotto, dedicato alla realizzazione delle cucine per l’area feste”.

Deadline per il primo lotto è la festa di Agricolae, quindi maggio. L’avvio del secondo invece sarà da definire, in base alle disponibilità finanziarie e lle tempistiche: arrivare a settembre a cantiere ancora aperto significherebbe dover rinunciare alla Septemberfest, un controsenso dato che sarebbe la principale manifestazione ad usufruire delle nuove strutture.

“Non c’è troppa fretta per il secondo lotto – conclude Germanò – Potremo realizzarlo anche più avanti”.