Iniziativa

L’appello per «salvare» il campanile

Con lo slogan «Un faro da conservare per la comunità», la campagna invita tutti i fedeli e i cittadini a contribuire economicamente alla manutenzione di questa importante struttura.

L’appello per «salvare» il campanile

La parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Uboldo lancia un appello a tutta la comunità per salvare il campanile, simbolo storico e identitario del paese.

Un appello per sostenere la manutenzione del campanile

Con lo slogan «Un faro da conservare per la comunità», la campagna invita tutti i fedeli e i cittadini a contribuire economicamente alla manutenzione di questa importante struttura. Partecipare è semplice. Chi lo desidera può lasciare un’offerta direttamente in chiesa o consegnarla alla segreteria parrocchiale.

Come aiutare

Per chi volesse, è possibile anche sostenere l’iniziativa tramite bonifico bancario, intestato alla Parrocchia dei Ss. Apostoli Pietro e Paolo, indicando come causale «Il Campanile di Uboldo» e riportando nome e cognome del donante. L’IBAN per i bonifici è IT4000306909606 100000127020. La parrocchia ringrazia di cuore tutti coloro che hanno già risposto all’appello con donazioni libere o bonifici, ricordando che ogni contributo, grande o piccolo, è prezioso. Ogni contributo, grande o piccolo, è prezioso per mantenere vivo questo simbolo della comunità.

Nel Battistero una mostra fotografica per il 70° anniversario della parrocchiale

Inoltre in occasione del 70° anniversario della Benedizione della Chiesa parrocchiale e della prima Messa celebrata, la parrocchia propone anche un momento di memoria e riflessione: fino all’11 gennaio 2026 sarà possibile visitare nel Battistero una piccola mostra fotografica dedicata alla storia della chiesa. Un’occasione per riscoprire il patrimonio storico e culturale della parrocchia, celebrando insieme le radici e l’identità della comunità. Con queste iniziative, la parrocchia invita tutti a partecipare attivamente, contribuendo a preservare i simboli del passato e a rafforzare il senso di appartenenza e di comunità a Uboldo.