La Polizia di Stato di Varese ha festeggiato il patrono San Michele Arcangelo.
I riconoscimenti al personale
In occasione della festività, durante la mattinata di ieri martedì 29 settembre, presso la sala riunioni della Questura, il Prefetto Salvatore Pasquariello e il Questore Paolo Iodice hanno consegnato i riconoscimenti premiali al personale della Questura, dei Commissariati di Busto Arsizio e Gallarate e degli Uffici di Specialità che si è particolarmente distinto nell’espletamento dei servizi di polizia giudiziaria e soccorso pubblico.
Oltre ai riconoscimenti premiali è stata consegnata la Medaglia di Commiato d’Argento al personale che nell’anno scorso è stato collocato in quiescenza.
L’attività investigativa a Busto Arsizio
Tra i premiati, particolare risonanza ha avuto l’attività investigativa espletata dal personale del settore Anticrimine del Commissariato di Busto Arsizio, che ha portato all’individuazione dei responsabili di gravi episodi di violenza sessuale e richieste di video a contenuto sessuale ai danni di un giovane con disabilità cognitiva.
A consegnare il riconoscimento, per l’occasione, è intervenuto il Sostituto procuratore in servizio presso la Procura della Repubblica di Busto Arsizio, Dott. Roberto Bonfanti.
La Santa Messa nella Basilica di San Vittore
A seguire, è stata celebrata la Santa Messa presso la Basilica di San Vittore, officiata dal Vicario Episcopale della Diocesi Pastorale di Milano, Rev. Franco Gallivanone, e dal Cappellano della Polizia di Stato, Monsignor Giorgio Spada, alla presenza di autorità provinciali e locali militari, civili e religiose del territorio.
Un momento di riunione, riflessione e preghiera durante il quale il Questore di Varese Paolo Iodice ha esaltato il servizio dei poliziotti, ringraziandoli per la devozione e l’impegno costante profuso ogni giorno nella difesa della sicurezza collettiva.
Il ruolo della Polizia di Stato
Il ruolo centrale della Polizia di Stato è stato, in questa giornata, ancora una volta confermato dalla calorosa partecipazione delle istituzioni e dei cittadini, nel rispetto dell’agire secondo il principio guida di “Sub lege Libertas”.