Evento

La Comunità accoglie don Marco

Momento di festa a Mozzate per l’ingresso ufficiale del nuovo responsabile degli oratori, don Marco Ruffinoni, e il saluto a don Riccardo Fumagalli.

La Comunità accoglie don Marco

Un momento di grande emozione e di forte coesione comunitaria ha caratterizzato la «Festa degli Oratori» nella parrocchia di Mozzate.

La Comunità accoglie don Marco e saluta don Riccardo

In quest’occasione di festa e condivisione, la celebrazione della santa messa ha segnato un passaggio formale ed emotivo rilevante per l’intera Comunità pastorale: l’ingresso ufficiale del nuovo incaricato come vicario parrocchiale e responsabile degli oratori, don Marco Ruffinoni. e il caloroso saluto a don Riccardo Fumagalli, pronto a intraprendere un nuovo ed entusiasmante cammino pastorale. Un sincero augurio è stato rivolto a don Riccardo per la nuova avventura che lo attende, unito a un caloroso abbraccio di benvenuto per don Marco.

Presenti le Isttiuzioni

A sottolineare il valore civile ed ecclesiale dell’evento è stata la presenza unitaria dei rappresentanti delle tre Amministrazioni comunali che compongono la Comunità pastorale. A portare il saluto dei cittadini, oltre ad altri rappresentanti dei Comuni, erano presenti Clemente Ciccozzi, sindaco di Mozzate, Luca Castiglioni, sindaco di Locate, e Brunello Giovanni Zoldan, vicesindaco di Carbonate. Attraverso un intervento a braccio, chiaro e sentito, i rappresentanti istituzionali hanno sintetizzato i punti cardine di questa sinergia. Innanzitutto, è stato espresso il piacere personale di accogliere don Marco, evidenziando una sintonia immediata e la reciproca disponibilità a collaborare fin dai primissimi incontri. Al centro della riflessione condivisa si colloca il tema dei giovani, ambito prioritario su cui istituzioni pubbliche e parrocchia possono unire le forze per offrire opportunità educative e di crescita. Questa visione si fonda sulla concretezza: ragazzi, famiglie e fragilità sono gli stessi per tutti, ed è fondamentale condividere risorse, ascolto e idee. Particolare attenzione è stata data all’inclusione, per non lasciare indietro chi rischia di rimanere ai margini della società. Il percorso delineato garantisce continuità con la proficua collaborazione costruita negli anni con don Riccardo, arricchendosi ora della sensibilità e delle novità portate da don Marco. In una logica di complementarità, Comune e Parrocchia esercitano ruoli distinti ma convergenti, offrendo risposte concrete ed autorevoli alla cittadinanza. L’impegno comune si baserà su ascolto, confronto e opere reali per la comunità.