La Chiesa di Sant’Antonio Abate candidata a “Luogo del Cuore FAI”: Olgiate Olona unita per raggiungere quanti più voti possibile.
La Chiesa di Sant’Antonio Abate candidata a “Luogo del Cuore FAI”
La comunità di Olgiate Olona si mobilita per sostenere la candidatura della storica Chiesa di Sant’Antonio Abate al censimento nazionale “I Luoghi del Cuore”, promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. L’iniziativa, che ogni due anni invita i cittadini a segnalare e votare i luoghi italiani più amati, rappresenta un’importante opportunità per contribuire alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio. I siti che raccolgono il maggior numero di preferenze possono infatti accedere a importanti opportunità di sostegno per interventi di recupero e restauro.
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Una comunità mobilitata per Sant’Antonio Abate
La candidatura nasce dalla collaborazione tra il Comune di Olgiate Olona e la Comunità Pastorale San Gregorio Magno e sta coinvolgendo progressivamente l’intera comunità: la Pro Loco, il Plesso Scolastico Beato Contardo Ferrini, le associazioni del territorio, gli esercizi commerciali, i volontari e tutti i cittadini che desiderano contribuire alla salvaguardia di uno dei luoghi più significativi della storia locale.
Situata nella suggestiva località di “Moncucco”, in posizione dominante sulla Valle Olona, la Chiesa di Sant’Antonio Abate rappresenta una delle testimonianze storiche e religiose più preziose del territorio. Edificata nel XVI secolo dai Carmelitani dell’antica osservanza insieme a un piccolo convento, ha attraversato secoli di storia conservando il proprio fascino e il forte legame con la comunità olgiatese.
Nel corso dei secoli la chiesa è stata non solo luogo di culto, ma anche punto di riferimento sociale e spirituale per le famiglie di Olgiate e per l’intera Valle Olona e i territori circostanti. Le feste religiose, le processioni e le tradizioni popolari che vi hanno trovato casa hanno contribuito a costruire un patrimonio immateriale che ancora oggi vive nella memoria collettiva.
Un patrimonio tra storia, fede e tradizione
Il legame tra la chiesa e la comunità continua a vivere anche attraverso iniziative culturali e religiose. Domenica 4 ottobre, alle ore 17, in occasione della giornata dedicata a San Francesco d’Assisi, figura universale di pace, dialogo e amore per il creato, la Chiesa di Sant’Antonio Abate ospiterà il concerto “La Gratitudine di San Francesco” con gli Embers Duo.
Un appuntamento che unirà spiritualità, cultura e musica in un luogo di particolare valore storico e artistico per la comunità. Attraverso il linguaggio universale della musica, l’evento offrirà un’occasione di riflessione sulla grandezza del messaggio francescano, ancora oggi capace di richiamare valori come la gratitudine, la solidarietà e il rispetto per la natura.
Il valore della candidatura al censimento FAI assume ulteriore importanza anche alla luce del progetto di restauro già predisposto per la chiesa. La possibilità di accedere ai contributi previsti dall’iniziativa rappresenterebbe infatti un’opportunità concreta per sostenere gli interventi necessari e restituire piena valorizzazione a questo bene storico, culturale e spirituale.
Il FAI ha già rivolto la propria attenzione alla Chiesa di Sant’Antonio Abate, che sarà protagonista delle “Giornate FAI d’Autunno 2026”. Il 10 e 11 ottobre la chiesa sarà infatti interessata da un’apertura straordinaria dedicata alla conoscenza e alla tutela del patrimonio locale.
L’obiettivo: 3.000 voti per sostenere il restauro
L’obiettivo della mobilitazione è ambizioso: raccogliere quante più firme possibile entro il 30 novembre 2026. Per questo motivo il Comune ha avviato una capillare attività di sensibilizzazione che coinvolge l’intera cittadinanza, la Pro Loco, le attività del territorio e, in modo particolare, la scuola.
Attraverso una lettera indirizzata ai dirigenti scolastici, l’Amministrazione Comunale ha chiesto il sostegno di studenti, insegnanti e famiglie, affinché possano diventare protagonisti di una grande azione di cittadinanza attiva e di tutela del patrimonio comune. I più giovani potranno contribuire attraverso modalità specificamente predisposte nel rispetto della normativa sulla privacy, mentre genitori, nonni, parenti e amici saranno coinvolti mediante la distribuzione di moduli per la raccolta delle firme messi a disposizione sul territorio.
Il sindaco Giovanni Montano
“La Chiesa di Sant’Antonio Abate rappresenta una parte importante della storia e dell’identità di Olgiate Olona. Non è soltanto un edificio di grande valore artistico e religioso, ma un luogo che custodisce la memoria della nostra comunità. La candidatura ai Luoghi del Cuore FAI è un’opportunità straordinaria per accendere i riflettori su questo patrimonio e per sostenere un progetto di restauro che consentirà di conservarlo e valorizzarlo per le future generazioni. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti: ogni voto è un gesto concreto di amore verso il nostro paese”.
L’assessore alla Cultura, Sofia Veronica Marta Conte
“Abbiamo voluto coinvolgere in modo particolare il mondo della scuola perché crediamo che la tutela del patrimonio culturale debba partire dalle nuove generazioni. I ragazzi, insieme alle loro famiglie, possono diventare protagonisti di una bellissima esperienza di cittadinanza attiva. Sant’Antonio Abate non appartiene soltanto al passato: è un luogo che parla al presente e che può continuare a raccontare la nostra storia anche in futuro. Riuscire a raggiungere i 3.000 voti sarebbe un risultato straordinario, frutto dell’impegno condiviso di tutta la comunità olgiatese”.
L’iniziativa vuole essere quindi molto più di una semplice raccolta voti: l’obiettivo è costruire un progetto capace di unire istituzioni, scuola, associazioni, attività economiche e cittadini attorno a un bene che appartiene all’intera comunità.
L’invito è rivolto a tutti: sostenere la candidatura della Chiesa di Sant’Antonio Abate significa contribuire alla tutela della storia, della cultura e dell’identità di Olgiate Olona e offrire nuove possibilità di valorizzazione a uno dei luoghi simbolo del territorio.