Santuario della Beata Vergine dei miracoli

Il dono della cera, le parole di San Francesco e il ricordo di monsignor Centemeri: Saronno rinnova il Voto

L'invito del prevosto, monsignor Giuseppe Marinoni: "Siate strumenti di pace".

Il dono della cera, le parole di San Francesco e il ricordo di monsignor Centemeri: Saronno rinnova il Voto

Fino a mercoledì 25 marzo in sacrestia sono disponibili i ceri da offrire alla Madonna dei Miracoli e al Santissimo Sacramento.

Saronno rinnova il Voto

Festa del Voto, riscoprendo la tradizione del dono della cera da parte di tutti i fedeli, con le preghiere di San Francesco e il ricordo di monsignor Angelo Centemeri, da poco scomparso.

Ieri, domenica 22 marzo, Saronno ha rinnovato il Voto alla Madonna dei miracoli. Alle 15 le campane della città hanno suonato a festa. Alle 15.30 si è tenuta la processione dalla chiesa di San Francesco al Santuario, con la statua della Madonna. A seguire è stata celebrata la Santa Messa, durante la quale è stata donata la cera, come da tradizione.

Le tre parole di San Francesco

Nell’omelia il prevosto, monsignor Giuseppe Marinoni ha citato le parole di San Francesco e invitato alla pace:

“Francesco è una Parola di Dio perché questa Parola l’ha anzitutto vissuta, incarnata nella propria storia, nella propria esperienza. Ma Francesco ha anche annunziato la Parola di Dio. L’ha predicata e voleva che i suoi frati, come lui, andassero a portare queste parole. Ne sottolineo tre.

Anzitutto è quel “servizio umile della lode al Dio altissimo”. Una seconda parola che ci consegna, e che ritorna tante volte nei suoi scritti, è “l’amore per l’Eucaristia”, questo mistero che stiamo celebrando.

Per la 499esima volta siamo qui. Facciamo voto alla Beata Vergine Maria. Facciamo voto anche a San Francesco, a 800 anni dal suo transito. Facciamo soprattutto voto al Crocifisso Risorto di essere sempre fedeli alla celebrazione eucaristica, soprattutto domenicale.
E l’ultima parola è essere capaci di imitare San Francesco per essere strumenti della sua pace.

È la pace di Cristo che Francesco invita proprio i suoi frati a portare con quel saluto: “Il Signore ti dia pace”. Noi grazie all’incontro con Cristo, come Francesco, potremmo davvero essere questi strumenti della sua pace, di una pace che è anzitutto un dono del Signore. È il dono del Risorto: “La pace sia con voi”. Di una pace che diventa anche una responsabilità, un impegno comune ad essere tutti strumenti e operatori di pace”.

Il dono della cera

Come avviene da 499 anni, è stata donata la cera a nome dei saronnesi; a portarla all’altare, com’è consuetudine, la sindaca Ilaria Pagani.

Fino a mercoledì 25 marzo in sacrestia del Santuario sono disponibili i ceri da offrire alla Madonna dei Miracoli e al Santissimo Sacramento; ciascuno potrà lasciare la propria offerta di cera. E’ stata, infatti, riproposta la tradizione del dono della cera da parte di singoli fedeli e associazioni.

Proprio mercoledì si terrà la celebrazione dell’Annunciazione del Signore e la benedizione dei frutti del melograno. Sempre in Santuario alle 17.15 recita del rosario e canto della litanie; a seguire, alle 18, S. Messa solenne dell’Annunciazione e, al termine, benedizione dei frutti del melograno.