L'anniversario

Il circolo “Il Popolo” festeggia 80 anni tra memoria e comunità

L'appuntamento è stato celebrato con una messa, un pranzo sociale e il concerto del Corpo musicale cassanese

Il circolo “Il Popolo” festeggia 80 anni tra memoria e comunità
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«In un momento così critico per la nostra convivenza civile, servono luoghi dove imparare a stare insieme. E il nostro è uno di questi luoghi».

È un messaggio più che mai attuale quello lanciato dal presidente Giovanni Pigni in occasione degli 80 anni del circolo cooperativo “Il Popolo” di Cassano Magnago, celebrati domenica scorsa in una sede gremita di soci e amici.

L’appuntamento, come ha voluto sottolineare il numero uno del sodalizio di ispirazione cattolica, si inserisce in un anno denso di ricorrenze, a cominciare dall’ottantesimo della Repubblica italiana: «Fra i tanti anniversari del 2026, pensavo: “Arriverà anche la nostra festa”. Ora è finalmente arrivata».

Dalle origini nel dopoguerra al valore del bene comune

Un traguardo tanto significativo ha dunque offerto l’opportunità di ritornare alle origini di questa istituzione, che nacque nell’immediato dopoguerra, sotto il vessillo dello Scudocrociato, raccogliendo l’eredità della precedente esperienza del “Circolino” ospitato in casa Nardi, ai piedi del municipio: l’ha ricordato Pietro Sammartini nel suo intervento, durante il quale ha messo in luce il valore della realtà associativa di via IV Novembre come luogo in cui «guardare insieme al bene comune». È proprio questo, del resto, lo spirito che ha sempre animato “Il Popolo”, espressione dell’impegno sociale dei cattolici: un impegno da portare avanti ancora oggi, alla luce delle indicazioni contenute nell’enciclica “Magnifica humanitas” di Leone XIV, non a caso citata domenica da Sammartini.

L’esempio è quello offerto dalla storia stessa del circolo, per mezzo secolo sede della sezione cittadina della Democrazia cristiana, capace di fare del Popolo, come ha osservato il sindaco Pietro Ottaviani, «uno spazio di confronto e dialogo, dove si faceva la politica con la “P” maiuscola».

Messa, pranzo sociale e concerto per i festeggiamenti

Dopo i discorsi celebrativi, la giornata, iniziata con la messa in San Giulio a suffragio dei soci defunti, è continuata con il pranzo sociale, seguito nel pomeriggio da un apprezzatissimo concerto del Corpo musicale cassanese, diretto dal maestro Mauro Donadini.

La festa di domenica ha così segnato il culmine delle iniziative legate all’ottantesimo: il prossimo appuntamento sarà venerdì 30 ottobre alle 21, quando nei locali del circolo, che accolgono oggi il Saloon Anatolia, si renderà omaggio alla musica di Lucio Battisti, al centro di una conversazione-concerto che vedrà protagonista Walter Muto, già ospite del Popolo lo scorso giugno. L’ingresso è a offerta libera.