Malgrado i danni provocati dalla recente grandinata, le colture protette dalle serre consentono di offrire già una buona disponibilità di ortaggi.
Il Campo di Oz è operativo
A pochi mesi dalla sua presentazione pubblica, il Campo di Oz è entrato nella sua fase operativa. In Cascina Colombara, alle porte di Saronno, il progetto di agricoltura sociale promosso dalla cooperativa sociale Ozanam sta iniziando a produrre i primi ortaggi e a coinvolgere concretamente cittadini, associazioni e realtà del territorio.
Il progetto nasce nell’ambito di A.S.S.E. – Agricoltura Sociale per una Saronno Ecologica, finanziato da Fondazione Cariplo. L’iniziativa è realizzata da Ozanam (capofila), insieme alla Bottega Il Sandalo e alla cooperativa Il Granello, con il sostegno della rete di Semplice Terra e del Comune di Saronno.
Il Campo di Oz è oggi una realtà in crescita: le quattro serre installate nei mesi scorsi ospitano diverse colture estive, mentre altre produzioni si sviluppano in pieno campo. Nei giorni scorsi, una violenta grandinata ha colpito la zona, distruggendo gran parte delle coltivazioni in pieno campo e causando alcuni danni alle strutture.
Le serre hanno subito qualche conseguenza, ma hanno protetto le colture al loro interno, consentendo di salvare una parte importante della produzione. La squadra del Campo di Oz si è messa subito al lavoro per sistemare i danni e riprendere le attività, con la volontà di proseguire il progetto e continuare a offrire prodotti alla comunità.
Un progetto che produce cibo e inclusione
Il Campo di Oz non è solo un orto produttivo. È un progetto di agricoltura sociale che unisce sostenibilità ambientale, inclusione lavorativa e partecipazione della comunità. Attualmente il campo è seguito da un team di quattro operatori della cooperativa Ozanam, tra cui un agronomo e operatori esperti nella manutenzione del verde.
Il progetto coinvolge inoltre due persone con disabilità della cooperativa Il Granello, nell’ambito di un percorso di inclusione e avvicinamento al lavoro. L’obiettivo è creare opportunità concrete per persone fragili, valorizzando le capacità individuali attraverso attività agricole reali e produttive.
L’ortoterapia: coltivare benessere
Una parte del terreno è dedicata all’ortoterapia, attività realizzata in collaborazione con la cooperativa Il Granello e curata da Ozanam. Nel mese di maggio ragazze e ragazzi con disabilità intellettive hanno lavorato direttamente al campo: vangando il terreno, preparando i cassoni di coltivazione e trasferendo la terra destinata ad accogliere le giovani piantine nate dalle semine effettuate presso il centro.
L’ortoterapia utilizza la cura delle piante e il contatto con la natura come strumento terapeutico. Seminare, annaffiare e osservare la crescita degli ortaggi diventano occasioni per sviluppare autonomia, relazioni, benessere e partecipazione attiva.
Cosa si può trovare oggi nel Campo di Oz
Il primo raccolto è già disponibile. In questa prima metà di giugno il campo offre zucchine, lattughe (canasta, salanova e gentilina), biete verdi e colorate, porri, basilico e cetrioli. Ma il Campo di Oz ha appena iniziato a raccontare la sua stagione.
Nelle serre e in campo stanno crescendo decine di altre varietà che arriveranno a maturazione nelle prossime settimane: cicorie, cipolle, melanzane, pomodori, peperoni, peperoncini, patate, mini angurie, broccoli, cavoli e numerose varietà di zucca. Un raccolto che seguirà il ritmo della natura, offrendo per tutta l’estate e l’autunno ortaggi freschi, locali e di stagione.
Dal campo alla tavola
I cittadini possono sostenere il progetto acquistando la spesa settimanale del Campo di Oz. La formula proposta è quella di un sacchetto misto di circa 3 chilogrammi, composto da 4-6 varietà di ortaggi di stagione, tra prodotti da consumare crudi e da cucinare. È possibile prenotare più sacchetti per nucleo familiare in base alle proprie esigenze.
Non si scelgono singole verdure o quantità specifiche: il contenuto varia di settimana in settimana in base a ciò che il campo produce. Un modo per riscoprire la stagionalità e costruire un rapporto diretto con chi coltiva.
Il prezzo previsto è inferiore a 3 euro al chilo, leggermente al di sotto della media rilevata nei punti vendita del territorio. Una scelta che punta a mantenere accessibile la spesa, fidelizzare una comunità di sostenitori e garantire la sostenibilità economica della sperimentazione.
Come fare la spesa e sostenere il progetto
Per ricevere aggiornamenti e accedere alle prenotazioni è sufficiente richiedere l’iscrizione alla newsletter scrivendo a: campodioz@ozanam.it
Il Campo di Oz non propone una semplice vendita di ortaggi, ma un “patto di vicinanza” tra chi coltiva e chi sceglie di sostenere il progetto.
Chi aderisce riceve ogni settimana una spesa composta dai prodotti disponibili nel campo e si impegna a ritirarla per almeno quattro settimane consecutive (salvo periodi di vacanza o assenze concordate). Un modo per condividere non solo il raccolto, ma anche i ritmi, le sfide e i risultati di un’agricoltura locale, sociale e stagionale.
Il ritiro avviene il venerdì pomeriggio presso la sede della cooperativa Ozanam, in via G. Ferraris 27 a Saronno.