Idrogeno in valle ecco l’impianto

La Hydrogen Valley di Cairate è l’unica ad aver preso i fondi Pnrr ed aver realizzato il progetto.

Idrogeno in valle ecco l’impianto

Un progetto unico in Lombardia. Completato il parco fotovoltaico, a marzo è in arrivo il macchinario che permetterà la produzione del gas «verde» a Cairate.

Una Hydrogen Valley sempre più unica

Il progetto in fase di realizzazione a Cairate rafforza la sua eccezionalità: tra gli impianti di produzione di idrogeno presentati sul territorio regionale per accedere ai fondi messi a disposizione dal Pnrr è il solo a essere approdato all’obiettivo e trovare compimento. Un percorso che rafforza l’intervento, che oltre alla spinta di Regione e finanziamenti europei, avrà verosimilmente anche il sostegno di un mercato ancora più ampio.

Fotovoltaico pronto, ora l’impianto di idrogeno

Intanto il cronoprogramma procede spedito: la posa dell’enorme parco fotovoltaico sul fondovalle è completata e i pannelli sono pronti a fornire energia al comparto, manca solo il collaudo atteso a giorni. Poi ecco anche l’attivazione dell’impianto di produzione di idrogeno: «Il capannone che l’ospiterà è già stato predisposto nell’area ex Vima – conferma il sindaco Anna Pugliese – e in queste prossime settimane è previsto l’arrivo e la collocazione del macchinario al suo interno, che permetterà di mettere in funzione la produzione, alimentata dal fotovoltaico. Ogni operazione fin qui svolta era finalizzata a questo primo risultato, che è poi il punto di partenza di tutta l’operazione, oltre che beneficiaria dei fondi Pnrr».

Ex Vima e area Mayer, tra sviluppo e nodi burocratici

Sempre nel comparto ex Vima intanto procedono anche le demolizioni e le sistemazioni di quegli edifici identificati per accogliere attività e depositi delle altre attività imprenditoriali che hanno già trovato spazio nell’area della Hydrogen Valley, in tutta la parte sud della ex cartiera.

Più complesso invece lo sviluppo del settore nord, ovvero l’area della Mayer, destinato a veder sorgere l’enorme data center: «Qui è emerso che alcuni lotti, pur edificati dalla cartiera, sono sempre stati di proprietà del Demanio e ora per procedere con le operazioni andranno prima sdemanializzati. Una questione più burocratica, ma che richiede tempi e passaggi gravosi per la difficoltà a reperire la documentazione».