Martedì mattina, in occasione della “Giornata della Memoria”, in via Manzoni a Ceriano Laghetto, è stata posata una pietra d’inciampo che ricorda Natale Prada, giovane cerianese nato il 25 dicembre 1917 e disperso nel Mar Egeo durante la Seconda guerra mondiale, mentre era prigioniero delle truppe tedesche.
Giorno della memoria: l’omaggio di Ceriano a Natale Prada
La cerimonia si è svolta davanti al portone del civico 22, luogo in cui Natale Prada nacque e trascorse i primi anni della sua vita. Un momento intenso e partecipato, che ha visto la presenza della famiglia Prada, accanto al Sindaco Massimiliano Occa e all’intera giunta comunale, al Vicepresidente della Provincia di Monza e Brianza Claudio Rebosio, alla Polizia locale, a rappresentanti della Tenenza dei Carabinieri di Cesano Maderno e della Polizia provinciale di Monza e Brianza, ai componenti del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze e agli alunni delle classi quinte della scuola primaria.
Natale Prada, poco più che ventenne, fu chiamato alle armi e conseguì il grado di sergente maggiore. Prestò servizio in Grecia, sull’isola di Rodi, allora territorio italiano. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, i militari italiani presenti rifiutarono inizialmente la resa alle forze tedesche. In seguito alla capitolazione, l’intera guarnigione fu fatta prigioniera. L’11 febbraio 1944, Natale Prada si trovava a bordo del piroscafo Oria, salpato da Rodi con destinazione il Pireo e carico di oltre 4.000 militari italiani. La nave affondò durante una tempesta nei pressi dell’isola di Patroklos. La maggior parte dei corpi non fu mai recuperata e giace tuttora nei fondali del Mar Egeo. Tra questi anche quello di Natale Prada.
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Il commento del sindaco Occa
“Ricordare Natale Prada – ha dichiarato il Sindaco Massimiliano Occa – significa riaffermare i valori su cui si fonda la nostra Repubblica: libertà, democrazia e antifascismo. Ma significa anche assumersi una responsabilità che non riguarda solo il passato. Da oggi Natale Prada torna a casa. Sta a noi fare in modo che il suo nome continui a parlarci, oggi e sempre”.
Quella dedicata a Natale Prada è la seconda “pietra d’inciampo” posizionata a Ceriano Laghetto.
La prima, posata nel 2024 davanti alla stazione ferroviaria di via I Maggio, ricorda Umberto Guasconi, che venne qui dalla Toscana per svolgere l’incarico di capostazione. Collaborò alla lotta di Resistenza, fu arrestato il 12 gennaio 1945 e relegato nel campo di concentramento di Bolzano-Gries dal 16 gennaio 1945, da dove venne liberato il 30 aprile 1945.
Il Comune di Ceriano Laghetto rinnova il proprio impegno nella custodia della memoria storica e nella trasmissione dei valori fondanti della Repubblica alle nuove generazioni.