Dieci persone con disabilità che vivono tutto l’anno nelle residenze di Fondazione Renato Piatti a Sesto Calende e San Fermo saliranno in barca a vela nell’ambito di “Velando 2”, il progetto nazionale dedicato alla vela inclusiva. La Fondazione è una delle realtà coinvolte nelle tre giornate in programma il 2, il 10 e il 16 ottobre al Parco Europa di Sesto Calende, organizzate dal Lions Club Lombardia Lago Maggiore e presentate giovedì 24 settembre in conferenza stampa nella Sala consiliare del Comune. Con la Fondazione parteciperanno anche la cooperativa Erresse di Sesto Calende e il Progetto Promozione Lavoro di Olgiate Olona.
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Una progetto nazionale sul Lago Maggiore
“Velando 2” è promosso dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, in collaborazione con la Federazione Italiana Vela, la Marina Militare e la Lega Navale Italiana. Al centro c’è la vela-terapia, pensata per sostenere l’inclusione sociale e il benessere delle persone con disabilità mettendo insieme attività sportiva, percorso riabilitativo e rapporto con l’ambiente naturale. Sul territorio il progetto è portato avanti dal Lions Club Lombardia Lago Maggiore, che a giugno, con l’iniziativa VelAbility, aveva già organizzato tre uscite in barca con partenza dallo stesso Parco Europa, coinvolgendo circa cinquanta persone provenienti da diverse realtà locali.
Un tassello del progetto di vita
A inquadrare la scelta è il presidente della Fondazione Renato Piatti, Emilio Rota, che la colloca nell’approccio con cui l’ente valuta ogni occasione:
«Noi sposiamo questo progetto come sposiamo tutte quelle che sono le possibili opportunità che si pongono verso un progetto di vita delle persone».
Per Rota esperienze di questo tipo contribuiscono a una visione olistica della vita delle persone con disabilità, che «deve essere sempre più piena e ricca di esperienze», e «superano un pochettino quello che è il limite della standardizzazione dell’offerta del servizio». Il presidente ha sottolineato infine la risposta ricevuta dal territorio:
«abbiamo una risposta da parte delle associazioni, dei Lions, di tutti coloro che mettono a disposizione la loro disponibilità».
Le due RSD della Fondazione partecipanti
Per la Fondazione Piatti saliranno a bordo cinque ospiti per ciascuna delle due residenze sanitarie per disabili (Rsd). Katia Mina, responsabile della Rsd di Sesto Calende, spiega che l’adesione si inserisce nel lavoro quotidiano sul territorio:
«Siamo molto felici di partecipare a questa iniziativa in quanto ci permette di offrire delle esperienze diverse dalla quotidianità per le persone che abitano nelle nostre strutture. Stiamo lavorando tanto per favorire l’inclusione sul territorio, farci conoscere e far conoscere le persone che abitano nella nostra residenza».
Per gli ospiti, aggiunge:
«è importante sperimentare nuove attività e riuscire a far parte della società».
Sulla stessa linea Massimo Ratti, responsabile della Rsd di San Fermo, secondo cui l’iniziativa:
«è molto importante perché puoi garantire ai ragazzi con disabilità di partecipare ad eventi che fino a qualche anno fa non erano alla loro portata e aumenti comunque l’inclusività».