Venerdì 23 gennaio si terrà la giornata conclusiva della mostra “Un diSEGNO per il Futuro”: istituzioni, scuole e operatori della sicurezza a confronto.
“Facciamolo in sicurezza”, il convegno
“Prevenzione come dovere, protezione come diritto, sicurezza come valore condiviso” sono questi i temi al centro del convegno “Facciamolo in Sicurezza” in programma venerdì 23 gennaio, dalle 10 alle 12, nella Sala Convegni di Villa Recalcati, a Varese, promosso in occasione della giornata di chiusura della mostra “Un diSEGNO per il Futuro”.
L’incontro rappresenta il momento conclusivo di un percorso di sensibilizzazione avviato con il Villaggio della Sicurezza 2025, l’evento dedicato alla cultura della prevenzione che si è svolto lo scorso ottobre ai Giardini Estensi. Al centro del convegno, il valore della sicurezza come responsabilità collettiva e l’importanza del lavoro quotidiano svolto dagli operatori impegnati nella prevenzione e nella protezione dei cittadini.
Al convegno parteciperanno il Prefetto Salvatore Pasquariello, il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, il direttore dell’Ufficio scolastico territoriale Giuseppe Carcano insieme a numerosi referenti delle Forze dell’Ordine, delle istituzioni e degli enti impegnati sul tema della sicurezza e della prevenzione.
Targhe ai licei artistici di Varese e Tradate
Nel corso della mattinata verranno inoltre consegnate targhe di riconoscimento ai Licei Artistici Frattini e Manfredini di Varese e Don Milani di Tradate, che hanno partecipato attivamente al progetto artistico legato al Villaggio della Sicurezza. Un riconoscimento all’impegno, al talento e alla maturità dimostrati dagli studenti.
Fino al 23 gennaio, Villa Recalcati ospiterà la mostra “Un diSEGNO per il Futuro”, che raccoglie le sette opere pittoriche realizzate da 25 studenti dei licei artistici coinvolti, guidati dai loro docenti. Le opere, nate durante le giornate del Villaggio della Sicurezza, rappresentano una trasposizione artistica dei principi promossi dalla campagna di sensibilizzazione “Facciamolo in sicurezza”, offrendo uno sguardo autentico su come i giovani percepiscono e interpretano il tema della sicurezza.
L’Albero della sicurezza
Accanto alle opere è stato allestito anche l’“Albero della sicurezza”, un’installazione artistica interattiva che coinvolge i visitatori invitandoli a scrivere un pensiero sul tema su un cartoncino a forma di foglia e ad appenderlo all’albero, contribuendo simbolicamente a far crescere una cultura della sicurezza condivisa.
Il convegno del 23 gennaio chiuderà idealmente questo percorso, unendo riflessione istituzionale, partecipazione della scuola e linguaggio artistico, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza e l’attenzione verso la prevenzione e la protezione della collettività.