Elezioni

Elezioni a Origgio, i tre candidati sindaci a confronto

In corsa per la guida del Comune ci sono il sindaco uscente Evasio Regnicoli, Mario Ceriani e Francesco Venturini.

Elezioni a Origgio, i tre candidati sindaci a confronto

In vista delle elezioni amministrative di Origgio, in programma il 24 e 25 maggio, i tre candidati sindaci si confrontano sul futuro del paese: opere pubbliche, sociale, sicurezza, ambiente e viabilità. In corsa per la guida del Comune ci sono il sindaco uscente Evasio Regnicoli, Mario Ceriani e Francesco Venturini.

Evasio Regnicoli in campo per fare il bis con la sua squadra

Il sindaco uscente Evasio Regnicoli è pronto a fare il bis con il sostegno di «La Civica», della Lega e di Fratelli d’Italia.


Quale progetto concreto vorrebbe vedere realizzato durante un suo eventuale mandato?
Dopo essere stati in Consiglio comunale per adozione ed approvazione del Piano Integrato di Intervento nell’area a Nord confinante con Saronno, vorremmo veder realizzato il collegamento sicuro e continuo con il Comune di Saronno, con la realizzazione della rotatoria in accordo con la Provincia e attraverso un viale ciclopedonale che completi il congiungimento Origgio-Saronno-Lainate tramite mobilità dolce. Siamo pronti.

In un frangente economico così instabile, cosa proponete per sostenere i cittadini e in particolare i più fragili?
Potenziare i servizi di asilo nido ampliando l’offerta dei posti disponibili e migliorando l’accessibilità al servizio, attraverso nuove convenzioni e rivisitazione dei voucher. Migliorare e monitorare la qualità del servizio mensa scolastica con attenzione a nutrizione, varietà e gradimento. Introdurre la fornitura di alcuni libri per la Scuola Secondaria di primo grado. Supporto alla attività della nuova Casa dei Medici rendendola sempre più il Polo di Presidio Sanitario di prossimità per i Servizi di Base e per l’assistenza territoriale, integrazione con le reti sociali e sociosanitarie del territorio.


Parcheggi, ciclabili, aree verdi: rispetto a oggi cosa e come vorrebbe che cambiasse il paese?
Abbiamo la forza e le conoscenze per coniugare sostenibilità ambientale e vantaggi concreti per la nostra comunità. Completare il processo di realizzazione della Comunità Energetica Locale istituita recentemente in consiglio comunale al fine di ridurre i costi energetici e generare benefici ambientali per cittadini ed imprese. Tutelare e valorizzare il Parco Locale «I Mughetti», ultimo polmone verde del Saronnese come risorsa ambientale e sociale con il ruolo attivo di Comune capofila, ampliando i confini, migliorando la fruibilità e presidiando le aree per garantirne la fruizione. Con il partenariato pubblico-privato già sottoscritto completare l’anello ciclopedonale su Viale Europa, dalla nuova rotatoria Gino alla piattaforma dei rifiuti.

Quale misure intendete mettere in campo sul fronte sicurezza?
Sicurezza: In questi anni abbiamo costruito rapporti e realizzato una Convenzione per le funzioni associate di Polizia Locale con Uboldo e Cislago per rendere più efficiente ed efficace il Servizio a tutela del nostro territorio. Estenderemo ed aggiorneremo ancora di più gli impianti di videosorveglianza nelle aree strategiche per contrastare furti ed altri fatti criminosi, grazie anche alla vittoria di un bando di Regione Lombardia che ha riconosciuto la nostra metodologia per la salvaguardia della Sicurezza dei cittadini origgesi. Potenzieremo l’organico della nostra Polizia Locale e con il raggiungimento degli obiettivi indicati dall’art. 208 del Codice della Strada potremo consolidare le ronde serali degli agenti.

Mario Ceriani si è rimesso in gioco per tornare alla guida del Comune

Mario Ceriani è tornato in campo con il gruppo «Ceriani sindaco» con il sostegno di «Origgio c’è» e Forza Italia.


Quale progetto concreto vorrebbe vedere realizzato durante un suo eventuale mandato?
Rispetteremo la direttiva europea case green, che impone che entro il 2030 gli edifici comunali saranno obbligati a installare impianti a fonti rinnovabili in ragione della direttiva case green, una scelta strategica dell’UE che l’Italia ha recepito.


In un frangente economico così instabile, cosa proponete per sostenere i cittadini e in particolare i più fragili?
Massima attenzione per le politiche sociali e per rispondere ai bisogni dei cittadini, in particolare di chi si trovasse in condizioni di fragilità e vulnerabilità. Obiettivi da supportare includono: sostegno alle famiglie, assistenza agli anziani, alle persone con disabilità, la promozione dell’inclusione sociale e il contrasto alla marginalità. Intendiamo attivare l’autonomia personale e familiare, stimolando le capacità di autodeterminazione, scongiurando il rischio di puro assistenzialismo; progetti, interventi e servizi a favore di famiglie e minori con disabilità o che necessitano delle funzioni del tutore. Il valore sociale di un’Amministrazione si misura nella capacità di rispondere ai bisogni delle fasce fragili.

Parcheggi, ciclabili, aree verdi: rispetto a oggi cosa e come vorrebbe che cambiasse il paese?
Origgio è dotato di un numero adeguato di parcheggi in grado di soddisfare le esigenze delle attività commerciali, dell’accesso ai parchi, al Comune, all’oratorio, alla Chiesa e alle zone residenziali esterne al Centro Storico. Questo non esclude uno studio per verificare la possibilità di un ampliamento, soprattutto in sinergia del Piano Urbano del Traffico. Molti di questi parcheggi meritano una riqualificazione, come quello in via Repubblica, Madonnina del Bosco, via Udrigium e via Manzoni. Realizzeremo i parcheggi rosa. Completeremo l’anello della ciclabile fino a via Repubblica. Origgio è ricco di aree verdi. Quelle più recenti sono state realizzate nel 2017/18, e quelle più datate meritano attenzione e monitoraggi della salute delle essenze. Intendiamo riqualificare l’area comunale di viale della Resistenza, tenendo in considerazione la presenza dell’elettrodotto.

Quali misure intendete mettere in campo sul fronte sicurezza?
Siamo consapevoli che è difficile per un amministratore risolvere una situazione emergenziale che sta coinvolgendo la nostra società. Vogliamo una maggiore presenza della Polizia Locale. Daremo continuità alla convenzione con la PL tra i Comuni di Origgio e Uboldo, evitando di coinvolgere altre amministrazioni. Faremo una verifica della funzionalità della videosorveglianza per comprendere se tutti i dispositivi siano operativi. Con il Comandante ci attrezzeremo per un’attenta mappatura delle zone scoperte e a rischio (per esempio via Marconi). Interverremo su parchi, parcheggi e vie, dotandoli di idonea illuminazione. Massima attenzione al disagio giovanile, così da intervenire su comportamenti devianti. Proporremo iniziative su temi sensibili quali bullismo, vandalismo, tossicodipendenza, violenza e truffe agli anziani, collaborando con le associazioni del territorio.

Francesco Venturini in corsa con la lista Origgio Democratica

Francesco Venturini, candidato sindaco della lista Origgio Democratica con il sostegno di «Insieme per Origgio» e del Pd, si racconta.


Quale progetto concreto vorrebbe vedere realizzato durante un suo eventuale mandato?
Vogliamo realizzare il nostro programma, quello per cui chiediamo il voto e che trovate online. Se devo indicare una priorità, parto dalla democrazia reale: più partecipazione dei cittadini nelle scelte che incidono sul futuro del paese: referendum vincolanti sui progetti ad alto impatto, bilancio partecipato, revisione periodica delle decisioni prese e piena trasparenza sugli atti pubblici.


In un frangente economico così instabile, cosa proponete per sostenere i cittadini e in particolare i più fragili?
Le risorse comunali sono limitate: servono priorità chiare, analisi di fattibilità e lotta agli sprechi. Il nostro obiettivo è ridurre le disuguaglianze e alleggerire i costi che pesano su famiglie e imprese, a partire da energia, acqua e rifiuti. Vogliamo rafforzare la Comunità Energetica Rinnovabile, incentivare le rinnovabili e riqualificare gli edifici in chiave sostenibile. Sul piano sociale puntiamo su assistenza domiciliare, servizi territoriali, housing sociale e collaborazione con Terzo Settore e Comuni vicini.

Parcheggi, ciclabili, aree verdi: rispetto a oggi cosa e come vorrebbe che cambiasse il paese?
Quando si parla di percorsi protetti e mobilità dolce il nostro pensiero va immediatamente al tragico incidente fra un’auto e un pedone avvenuto il 15 aprile. Quello che sembra un «cigno nero» in realtà è un indicatore di quello che succede tutti i giorni sulle nostre strade. Vogliamo pedonalizzare il centro urbano e ridurre il traffico di attraversamento. Abbiamo come obiettivo «consumo di suolo zero»: prima si recupera, poi eventualmente si costruisce. Applicheremo un piano annuale di de-impermeabilizzazione per rimuovere asfalto e superfici inutilmente impermeabili. Nessuna rete fognaria può reggere da sola eventi climatici sempre più estremi. Vogliamo aumentare il verde urbano perché è una vera infrastruttura climatica: abbassa le temperature, riduce l’impatto delle ondate di calore, migliora l’aria e trasforma strade e quartieri in spazi realmente vivibili.

Quale misure intendete mettere in campo sul fronte della sicurezza?
Per noi sicurezza significa legalità, lavoro dignitoso, cura del territorio e protezione dei più fragili. I reati predatori fanno paura perché sono visibili, ma anche i reati economici, fiscali ed ecologici — evasione, riciclaggio, frodi IVA, lavoro nero, false fatturazioni, scarichi abusivi — impoveriscono la comunità. Vogliamo un’amministrazione trasparente, rigorosa e composta da persone oneste. Controlleremo appalti, condizioni di lavoro, dumping contrattuale, sfruttamento e sicurezza nei cantieri. Rafforzeremo il coordinamento tra Polizia Locale e Forze dell’Ordine contro furti, spaccio e vandalismo. Useremo la videosorveglianza in modo mirato e promuoveremo campagne contro le truffe agli anziani.