Medicina di territorio

Dottoressa Bassino nuovo direttore del Distretto di Lomazzo

Il presidente dell'assemblea dei sindaci, Grimoldi di Locate, ha presentato la nuova figura ai colleghi dei 19 Comuni della Bassa Comasca.

Dottoressa Bassino nuovo direttore del Distretto di Lomazzo

L’assemblea dei sindaci del Distretto di Lomazzo, che riunisce i 19 Comuni della Bassa Comasca, ha accolto il nuovo direttore distrettuale, la dottoressa Carla Bassino. All’incontro, convocato dal presidente dell’assemblea dei sindaci e vicesindaco di Locate Varesino, Daniela Grimoldi, hanno preso parte quasi tutti i sindaci del territorio, insieme al direttore di Asci (Azienda sociale comuni insieme), il dottor Gianpaolo Folcio. Nel corso della seduta, è stata presentata ufficialmente la dottoressa Bassino, che subentra al dottor Cristiano Casartelli,  ora destinato ad altro incarico.

Dottoressa Bassino nuovo direttore del Distretto di Lomazzo

«Il solido background clinico e la piena disponibilità al confronto e alla ricerca di soluzioni condivise da parte della dottoressa Bassino rappresentano una garanzia per la continuità del lavoro avviato negli ultimi tre anni», ha dichiarato Grimoldi. All’incontro erano presenti anche l’ingegner Maurizio Morlotti, direttore sociosanitario di Asst Lariana, la dottoressa Cristina Della Rosa, direttore del Dipartimento Cure primarie, e l’ingegner Ivan Cecco, responsabile dell’ufficio tecnico. Quest’ultimo ha aggiornato l’assemblea sullo stato di avanzamento del cantiere dei lavori di ampliamento e ristrutturazione della «Casa di Comunità» di Lomazzo, illustrando le principali criticità affrontate, in particolare quelle legate allo svolgimento dei lavori senza sospendere i servizi.

Carenza di medici di base e pediatri

A seguire, il direttore sociosanitario ha evidenziato le difficoltà nel reperimento di medici e infermieri necessari a completare gli organici e ad avviare pienamente le nuove prospettive assistenziali previste dalla normativa. Morlotti ha inoltre ribadito l’impegno a rafforzare le sinergie con gli operatori dei Comuni del Distretto, per affrontare anche le situazioni più complesse e dare risposte alle criticità, in particolare per i pazienti serviti dai servizi di psichiatria e neuropsichiatria. La dottoressa Bassino ha poi presentato i nuovi servizi che saranno attivati entro l’estate, una volta conclusi i lavori di ristrutturazione e ampliamento della struttura, auspicando al contempo il reperimento di nuovi specialisti per ampliare l’offerta territoriale. Ha inoltre garantito la propria piena disponibilità a essere una presenza attiva sul territorio e a collaborare nella ricerca di soluzioni condivise. La dottoressa Cristina Della Rosa ha poi tracciato un quadro chiaro e realistico della situazione dei pediatri e dei medici di medicina generale, evidenziando come la loro distribuzione sul territorio sia disomogenea, perché i medici privilegiano forme organizzative di gruppo. Conseguono disagi per i cittadini che risiedono in Comuni nei quali non è presente una struttura che accolga un gruppo di medici, poiché sono costretti a spostarsi nei Comuni limitrofi per raggiungere l’ambulatorio. L’impegno di Asst Lariana resta quello di garantire risposte concrete e adeguate ai bisogni della popolazione.

Il commento di Grimoldi

«L’obiettivo di questo incontro, a cui ne seguiranno altri nelle prossime settimane, è quello di rafforzare la collaborazione tra uffici sociali territoriali, Comuni, Distretto e Asst, così da offrire a tutti i cittadini, in particolare agli anziani, ai pazienti cronici e alle persone più fragili, percorsi di cura e assistenza territoriale di qualità – ha aggiunto Grimoldi – La complessità degli interventi richiede senso di responsabilità, capacità di ascolto e competenze da parte di tutti i soggetti coinvolti, affinché i servizi socio-sanitari, fortemente integrati e spesso difficili da distinguere nei loro confini, possano rispondere efficacemente ai bisogni dei cittadini». Alla dottoressa Bassino sono state infine rivolte le più cordiali congratulazioni per il nuovo incarico, con l’auspicio che possa contribuire a consolidare ulteriormente le relazioni tra Comuni, medici di base e Asst, nel comune obiettivo del benessere della comunità.