Compleanno

Doppia festa per il centenario Rino Borghi

I suoi cari e l'Amministrazione hanno omaggiato il longevo cittadino di Gerenzano dopo una vita di lavoro e di amore.

Doppia festa per il centenario Rino Borghi

Doppia festa per i cent’anni di Rino Borghi di Gerenzano.

Doppia festa per il centenario Rino Borghi

Il centenario, che dal 2022 è ospitato insieme alla moglie Ines nella rsa Fornasari di Mozzate, è stato festeggiato dai figli Angelo e Fabio e dai nipoti Giulia, Federica e Stefano e, a pochi giorni di distanza, anche dallo staff della rsa e dal sindaco Stefania Castagnoli che, con l’assessore Dario Borghi, gli ha consegnato una targa.  «Nostro padre è un gerenzanese doc. E’ sempre stato un grande lavoratore. Durante la guerra ha lavorato alla Cemsa di Saronno, poi è stato assunto dalla Rimoldi Rockefeller, azienda specializzata nella produzione di macchine da cucito. Quest’ultima si è trasferita nel 1969 a Dairago e, in quell’occasione ha preso anche la patente, perché prima si muoveva solo con i mezzi pubblici – raccontano i figli – Ha lavorato per 41 anni e mezzo fino al 1982, circostanza rara all’epoca quando si andava in pensione prima, ma la dedizione per il lavoro, sommata alla responsabilità nei confronti della famiglia, l’hanno portato a prendere quella decisione».

Il suo amore per la moglie Ines

Quasi 80 anni della sua vita sono stati vissuti insieme all’amata moglie Ines: «Si sono sposati nel 1952 e sono sempre stati inseparabili. Nel 2022 quando si è reso necessario il ricovero per nostra madre nella rsa, lui, che all’epoca era autonomo, ha deciso di seguirla, pur di non lasciarla sola. Questa è una prova di grande amore. Siamo fortunati a essere cresciuti in un ambiente famigliare sereno e all’insegna dell’unione».  Tra le grandi passioni di nonno Rino c’è la cucina: «Già quando era ragazzino ha imparato a cucinare, perché i genitori erano entrambi lavoratori, poi grazie alla sua passione si è specializzato in piatti tipici della tradizione lombarda, come la cassoeula e la trippa. Era un piacere riunirsi in famiglia alla domenica per gustare i suoi piatti deliziosi». Nonostante l’età è sempre stato molto attivo: «Solo quest’anno la sua salute è purtroppo peggiorata a causa di una polmonite importante, ma ancora una volta si è dimostrato forte e l’ha superata».