Sarà il punto di riferimento per l’eliminazione di ogni barriera.
“Disability manager” per favorire l’inclusione
Nominato il Disability Manager del Comune di Lazzate, nuovo passo fondamentale sul fronte dell’accessibilità e dell’inclusione sociale. L’incarico è stato conferito con decreto firmato dal sindaco Andrea Monti il 2 novembre.
La nomina arriva a conclusione dell’iter di selezione pubblica avviato a fine luglio che ha individuato nel professionista Davide Rossi, le competenze tecniche e l’esperienza idonee a ricoprire questo ruolo strategico.
Il nuovo incarico come spiega l’Amministrazione comunale in una nota, conforme alle direttive del Ministero per la Pubblica Amministrazione sull’istituzione dei Disability Manager negli enti locali, si inserisce nell’obiettivo programmatico del Comune di promuovere l’accessibilità universale e l’abbattimento delle barriere per tutte le persone con disabilità residenti nel territorio.
Supporto strategico, consulenza, monitoraggio e raccordo
Il dottor Rossi svolgerà compiti di supporto strategico, consulenza, monitoraggio e raccordo tra i diversi settori dell’Amministrazione e gli organi di governo cittadini. L’attività si concentrerà sull’integrazione delle politiche sociali, sul miglioramento della fruibilità degli spazi pubblici e sulla promozione di interventi coordinati per la vita autonoma.
Commenta il sindaco Andrea Monti:
“La nomina del Disability manager segue un percorso di impegno concreto di questa Amministrazione nell’eliminazione di ogni tipo di barriera e verso l’inclusione sociale, avviato da anni, che ha posto, per esempio, il Comune di Lazzate, tra i pochi comuni d’Italia ad avere approvato il Peba, Piano di abbattimento delle barriere architettoniche, in anticipo rispetto anche a grandi città con strutture comunali e risorse economiche ben più articolate e cospicue”.
“Accessibilità linea di lavoro paziente”
Prosegue il sindaco:
“La difesa delle persone più fragili si fa con la testa e con investimenti programmati, non con gli slogan. L’accessibilità è una linea di lavoro paziente, fatta di progetti, bandi e cantieri, come quelli messi in campo a Lazzate negli ultimi anni. Sei opere concluse e collaudate, oltre 1,18 milioni di lavori già realizzati, più di 1,5 milioni di risorse esterne intercettate e una programmazione 2026 già coperta da progetto. Ora, l’introduzione della nuova figura professionale che indirizzerà con ancora maggiore efficacia l’azione amministrativa su questo tema”.
L’incarico avrà la durata di un anno con decorrenza dalla firma del contratto e comunque non oltre la scadenza del mandato amministrativo del sindaco.