L’intervento

Crisi Electrolux, Pizzighini (M5S): “Piano esuberi congelato, ma nessuna garanzia sul futuro”

Le parole dell’esponente del Movimento 5 Stelle, che non ha risparmiato qualche stoccata a Regione Lombardia

Crisi Electrolux, Pizzighini (M5S): “Piano esuberi congelato, ma nessuna garanzia sul futuro”

In merito alla situazione legata alla crisi dell’Electrolux Solaro, é intervenuta la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, che ha sottolineato la necessità di non abbassare la guardia, nonostante il piano esuberi sia stato congelato.

Crisi Electrolux, le parole di Pizzighini

L’esponente regionale del partito guidato da Antonio Conte, ha dunque interrogato Regione Lombardia, non senza qualche puntura di spillo, in merito a cosa sta svolgendo il Pirellone su questo fronte.

“Su Electrolux Solaro non è il momento di abbassare la guardia – spiega Pizzighini – Dopo mozioni, dichiarazioni e tavoli, le lavoratrici e i lavoratori stanno ancora aspettando risposte concrete. Regione Lombardia deve dire con chiarezza cosa ha fatto finora e quali garanzie occupazionali sta pretendendo dall’azienda. A Solaro parliamo di 217 esuberi su circa 600 addetti: è un colpo durissimo al tessuto produttivo metropolitano. Dopo l’ennesimo incontro al Ministero in cui è stato confermato il congelamento del piano di esuberi, ancora una volta non si dice nulla sul futuro dello stabilimento e sull’occupazione e questa incertezza è inaccettabile per chi ogni giorno entra in fabbrica senza sapere cosa lo aspetta. Città metropolitana di Milano ha già approvato all’unanimità una mozione che chiede il ritiro del piano di esuberi e un vero piano industriale, oltre a un intervento forte di Regione e Governo sul settore degli elettrodomestici. Ora tocca a Palazzo Lombardia dimostrare di essere all’altezza. Chi prende soldi pubblici non può licenziare e scappare, ogni euro deve essere legato a impegni vincolanti su occupazione e investimenti. Come Movimento 5 Stelle saremo vigili, dentro e fuori il Consiglio regionale, fino all’ultimo posto di lavoro. Su Electrolux il tempo delle frasi di circostanza è finito. Adesso servono fatti verificabili, subito”, conclude Pizzighini.