Undici ragazzi e ragazze di Uboldo hanno scelto di mettersi al servizio della comunità partecipando al progetto «Ci sto? Affare fatica», l’iniziativa rivolta ai giovani tra i 14 e i 18 anni che punta a promuovere la cittadinanza attiva attraverso la cura dei beni comuni.
Una settimana al servizio della comunità
Affiancati da tutor esperti, i ragazzi hanno dedicato il proprio tempo alla riqualificazione di alcuni spazi pubblici del paese, trasformando l’impegno civico in un’esperienza concreta di collaborazione, responsabilità e partecipazione.
Nel corso della settimana i giovani hanno avuto l’opportunità di trascorrere del tempo insieme, conoscersi, imparare a lavorare in squadra e prendersi cura del proprio paese. Un’esperienza che ha permesso loro di crescere, mettersi alla prova e sperimentare il valore dell’impegno per la collettività.
Al termine del progetto, gli undici partecipanti hanno ricevuto un «buono fatica» del valore di 50 euro, sotto forma di carta regalo Decathlon, quale riconoscimento per il lavoro svolto.
L’apprezzamento dell’Amministrazione
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Laura Radrizzani, che ha voluto ringraziare i ragazzi per l’entusiasmo e la disponibilità dimostrati. «Sono molto contenta del successo di questa iniziativa e dell’entusiasmo dei ragazzi. Vedere l’impegno profuso per il bene del nostro paese è molto positivo e auspico che siano sempre di più i giovani pronti a impegnarsi per il bene comune».
Un progetto che educa alla cittadinanza attiva
L’iniziativa ha anche un importante valore educativo. Prendersi cura di un bene comune aiuta infatti i giovani a comprendere che lo spazio pubblico appartiene anche a loro, favorendo il rispetto per l’ambiente circostante e contribuendo a contrastare gli atti di vandalismo.
Allo stesso tempo, il lavoro di gruppo rappresenta un’occasione concreta di confronto, collaborazione e inclusione, aiutando ad abbattere le barriere sociali e a combattere la solitudine.
Il grazie dell’Amministrazione comunale è rivolto a tutti gli undici ragazzi che hanno scelto di rimboccarsi le maniche e dedicare tempo ed energie alla propria comunità.