Diritti

Cislago è “città dei bambini e degli adolescenti”

Dopo un percorso di tre anni l'Amministrazione ha ottenuto l’accreditamento di Unicef.

Cislago è “città dei bambini e degli adolescenti”

Dopo un percorso che ha richiesto all’Amministrazione quasi tre anni di impegno, il Comune di Cislago otterrà l’accreditamento di Unicef come «Città amica dei bambini e degli adolescenti»: è questa la bella notizia annunciata dall’assessore Romina Codignoni.

Cislago è “città dei bambini e degli adolescenti”

«L’accreditamento riconosce il lavoro svolto dal Comune per promuovere i diritti dei minori, migliorare la qualità della vita delle giovani generazioni e creare un ambiente urbano attento alle esigenze e ai desideri dei più piccoli. Si tratta di un processo di attuazione dei diritti in continua evoluzione, capace di adattarsi ai cambiamenti del contesto sociale a cui le politiche per l’infanzia e l’adolescenza devono rispondere, rimodulando nel tempo l’offerta dei servizi in base alle reali e mutevoli necessità della popolazione più giovane – spiega – Questo importante traguardo rappresenta l’esito di un percorso lungo e articolato, iniziato nel maggio 2023, che ha ​r​ichiesto un forte impegno dell’Amministrazione nello sviluppo di politiche e iniziative volte a promuovere il benessere, la crescita e la partecipazione attiva di bambini e ragazzi nel territorio. Il ​risultato è il frutto di un lavoro che ha coinvolto scuole, associazioni e altre realtà locali, con l’obiettivo di costruire un modello di città inclusiva, sostenibile e rispettosa dei diritti di bambini e adolescenti».

Soddisfazione per l’Amministrazione

Recentemente, sul sito comunale è stato pubblicato il primo rapporto sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza nel territorio, realizzato anche in una versione dedicata a bambini e ragazzi: «Il documento rientra tra i passaggi previsti dal programma “Città amiche dei bambini e degli adolescenti” e rappresenta uno strumento di trasparenza attraverso cui vengono presentate le azioni già realizzate e quelle che il Comune intende sviluppare nell’ambito delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza». Infine: «I cittadini potranno prendere parte alla cerimonia pubblica di accreditamento, di cui verranno fornite a breve tutte le informazioni ufficiali».