Si avvicina la prima scadenza per il pagamento dell’IMU, Tradate cambia strada: stop ai bollettini inviati a casa, spinta sul digitale.
Tradate, IMU online
Con l’approssimarsi della scadenza della prima rata dell’IMU (Imposta Municipale Propria), fissata per il prossimo 16 giugno, l’Amministrazione Comunale di Tradate traccia il quadro delle linee guida, delle aliquote e dei servizi di supporto attivi per l’anno d’imposta 2026, confermati in sede di Consiglio Comunale con la delibera n. 35 dello scorso dicembre.
“Il nostro obiettivo primario – dichiara l’Assessore al Bilancio, Erica Antognazza – rimane quello di garantire una gestione fiscale equa, trasparente e, soprattutto, a misura di cittadino. Sappiamo che la burocrazia può spaventare, ed è per questo che abbiamo investito con decisione nel potenziamento dei servizi digitali, offrendo ai tradatesi strumenti gratuiti per calcolare l’imposta in autonomia, in modo rapido e senza margini di errore”.
Quando, quanto e chi deve pagare
Come di consueto, il pagamento dell’imposta potrà essere effettuato in due tranches o in un’unica soluzione:
- Acconto (50%): entro il 16 giugno 2026
- Saldo: entro il 16 dicembre 2026
L’Assessore Antognazza ci tiene a rassicurare i proprietari:
“Voglio ricordare che l’abitazione principale, ovvero la casa in cui si risiede e si dimora abitualmente, è totalmente esente dall’IMU. L’imposta si applica esclusivamente sulle seconde case, sulle aree fabbricabili, sui terreni e sugli immobili cosiddetti ‘di lusso’ (categorie catastali A/1, A/8 e A/9), per i quali è comunque prevista una detrazione fissa di 200 euro”.
L’aliquota ordinaria per le seconde case e gli altri fabbricati è confermata al 10,6‰. Restano attive le importanti agevolazioni per il sociale, come la riduzione del 50% della base imponibile per gli immobili concessi in comodato d’uso gratuito a figli o genitori (con contratto registrato) e la riduzione del 25% per gli immobili locati a canone concordato. La soglia minima al di sotto della quale il versamento non è dovuto è fissata a 12 euro.
Stop alle lettere
Una novità importante per quest’anno riguarda le modalità di gestione dell’imposta. L’Amministrazione fa sapere che non verranno più spedite a casa le tradizionali lettere cartacee contenenti i modelli precompilati per il pagamento.
“È bene ricordare – spiega l’Assessore Antognazza – che l’IMU è, per legge, un’imposta in autoliquidazione. Questo significa che la responsabilità del calcolo e del versamento spetta interamente al contribuente. Proprio per venire incontro ai cittadini in questo passaggio e adempiere agli obblighi normativi, il Comune ha deciso di mettere a disposizione il nuovo servizio di calcolo guidato sul proprio portale web, uno strumento moderno che sostituisce i vecchi bollettini cartacei e azzera il rischio di errori”.
Uffici a disposizione
L’Amministrazione ha voluto dedicare una particolare attenzione anche alle fasce di popolazione meno digitalizzate o che potrebbero incontrare difficoltà con la novità del sistema online.
“Siamo consapevoli – sottolinea con forza l’Assessore Antognazza – che non tutti i cittadini hanno a disposizione un computer o hanno familiarità con gli strumenti informatici. Voglio rassicurare sul fatto che nessuno sarà lasciato solo: l’Ufficio Tributi rimane a completa disposizione di chiunque ne abbia bisogno. I nostri operatori sono pronti ad assistere i cittadini sia telefonicamente, sia accogliendoli direttamente in ufficio per eseguire materialmente il calcolo e stampare i modelli F24. La collaborazione tra Amministrazione e comunità è la chiave per far funzionare al meglio i servizi della nostra città”.