La vertenza Barco arriva in Regione Lombardia: la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Paola Pizzighini ha depositato un’istanza formale per chiedere un’audizione in IV Commissione Attività Produttive, Istruzione, Formazione e Occupazione. Al centro della richiesta il futuro dello stabilimento di Saronno, dove il piano aziendale prevede il coinvolgimento di 71 lavoratori tra licenziamenti e mancati rinnovi dei contratti interinali.
A rischio 71 posti di lavoro
La procedura di licenziamento collettivo riguarda 46 dipendenti a tempo indeterminato, nello specifico 30 operai, 13 impiegati e 3 quadri. A questi si aggiungono 25 lavoratori interinali per i quali non è previsto il rinnovo. Il piano aziendale contempla il taglio del 40% del comparto produttivo e del 30% dell’area impiegatizia, in seguito alla decisione di trasferire oltre il 50% della produzione in Cina.
La richiesta di confronto in Regione
«Non possiamo restare a guardare mentre un’altra eccellenza del nostro territorio viene ridimensionata sull’altare delle delocalizzazioni selvagge verso la Cina. La decisione della direzione di Barco colpisce duramente 71 famiglie e sferra un ennesimo colpo al tessuto industriale del Varesotto e dell’intera Lombardia», dichiara Pizzighini, prima firmataria dell’istanza.
La consigliera chiede alla Regione di intervenire per contrastare la perdita di posti di lavoro e tutelare la continuità produttiva dello stabilimento. L’obiettivo dell’audizione è convocare attorno allo stesso tavolo i vertici aziendali e le rappresentanze sindacali territoriali: FIM CISL dei Laghi, FIOM CGIL Varese, UILM UIL Varese e RSU.
Sindacati in agitazione
Le organizzazioni sindacali sono attualmente impegnate in uno stato di agitazione, con diversi scioperi e presidi. Attraverso il confronto in Commissione, Pizzighini intende fare chiarezza sul piano industriale, verificare la disponibilità degli ammortizzatori sociali e individuare soluzioni concrete per scongiurare i licenziamenti e garantire il futuro produttivo del sito di Saronno.