la grande avventura

Al Mongol rally anche un fotografo di Gallarate

Per un mese macineranno 15mila chilometri, passeranno in ben 19 Stati sino a raggiungere la città di Oskemen in Kazakistan

Al Mongol rally anche un fotografo di Gallarate

Dalla Brianza all’Asia è lo straordinario viaggio sulle quattro ruote del meccanico Giorgio Ghezzi, 65 anni, insieme al suo team composto da Christian Villa, 51 anni, ingegnere di Seregno, Giovanni Fiaccadori, 52 anni, fotografo di Gallarate, Alessandro Locatelli, 50 anni, ingegnere di Villanova del Sillaro, in provincia di Lodi, e Giovanni Mariani, 59 anni, commercialista di Seregno.

Al Mongol rally anche un fotografo di Gallarate

La prossima estate il biassonese con officina a Sovico, in via Grandi, sarà tra i protagonisti della Mongol Rally con i suoi compagni di avventura su un’autovettura piuttosto datata e senza alcun comfort: una Yaris del 2004, 1.300 di cilindrata per la più grande avventura motoristica non competitiva al mondo.

Dove è nata l’idea?

«Mi ha coinvolto Christian, è un mio cliente e mi ha chiesto se volevo unirmi a loro, di fatto un meccanico fa sempre comodo. Non ci ho pensato molto e mi sono detto, perché no? Ed eccoci qua, ormai siamo pronti, ognuno avrà il proprio ruolo in questo viaggio avventuroso, non sappiamo ancora cosa ci aspetterà, sarà sicuramente un’avventura coinvolgente e non mancheranno gli imprevisti ma sapremo sicuramente risolverli» ha sottolineato sorridendo il meccanico.

«I Giurassici», questo il nome scelto dal team perché ricorda la loro età un po’ «attempata», partiranno l’11 luglio alla volta di Praga per il ritrovo e la grande festa con tutti i partecipanti: «Poi però rientriamo in Italia perché il lavoro non ci permette troppe ferie e ripartiamo il primo agosto per rientrare il 30 agosto».

Per un mese macineranno 15mila chilometri, passeranno in ben 19 Stati sino a raggiungere la città di Oskemen in Kazakistan e se sarà fattibile arriveranno a Ulan Bator, capitale della Mongolia. Una sorta di Pechino Express senza telecamere e soprattutto senza comfort e assistenza. Il tutto sarà documentato in diretta attraverso i canali social, instagram dove hanno creato una propria pagina «I Giurassici».
«Abbiamo comprato le telecamere e invieremo il tutto ai nostri supporter a casa che ci aiuteranno a inserire foto e racconti sulla nostra pagina social. Tutta la spedizione è affidata alle nostre mani. La raccolta fondi andrà in beneficenza per Cool Earth, una raccolta promossa dagli organizzatori di questo Rally. L’iscrizione alla gara è di 895 sterline, la donazione a Cool Earth è di 550 sterline, poi noi abbiamo intenzione di lanciare una raccolta fondi per finanziare in parte il viaggio e una parte lo vorremmo destinare alla Croce Bianca di Biassono che conosciamo».

«Speriamo di riuscire in questa impresa – prosegue Ghezzi – Noi ce la metteremo tutta. La nostra intenzione, una volta arrivati a destinazione, è quella di donare l’autovettura ma dobbiamo valutare in funzione della fattibilità e della burocrazia da gestire, non semplice» ha ripreso. Tutti dunque a fare il tipo per il team italiano e a seguire l’impresa sul profilo Instagram. A breve partirà anche la raccolta fondi lanciata dalla piattaforma di GoFoundMe.