A Sanremo per l’evento mediatico dell’anno, il «Festival della canzone italiana», c’è anche Paolo Patrizi di Saronno, da quattro anni «dronista» di Vittorio Brumotti, ex reporter di «Striscia la Notizia» alle prese con gli spacciatori nelle peggiori «piazze» d’Italia e in questa settimana inviato speciale de «La volta buona», trasmissione pomeridiana di Rai 1, in onda proprio da Sanremo per seguire da vicino il Festival.
Al Festival con il suo drone e Brumotti
«Vittorio intervista i cantanti in gara e gli ospiti della kermesse e io lo seguo per le riprese video con drone Fpv (First person view) – racconta il saronnese – Lo conosco dal 2004, quando mio padre mi comprò la prima bicicletta seria da trial dopo il primo anno delle superiori passato senza debiti. A vendercela era stato Andrea Oddone, project manager di Brumotti. Le nostre strade si sono poi separate per poi ritrovarci nel 2022, nel campo trial di Lazzate, mia seconda casa, quando l’ho rincontrato. Gli ho poi offerto la mia consulenza per le riprese con il drone Fpv e da lì è iniziata la nostra proficua collaborazione». E a proposito della sua passione: «Fin da ragazzino ero attratto dalle auto radiocomandate e poi un gioco si è trasformato in professione. Quello che viene comunemente chiamato “drone” è un “quadricottero”. Non possiede nessun tipo di sensore, come quota, barometro, bussola, Gps o rilevatori di ostacoli. Questa peculiarità lo rende capace di compiere manovre fuori dal comune. Ma è proprio questo il suo punto forte. Dona una differente prospettiva e le video riprese sono coinvolgenti e accattivanti. Lo si guida con un visore, direttamente collegato con il drone, e in quel momento sembra di pilotare un aereo. Tutto avviene manualmente e in Italia pochissimi sanno farlo con professionalità».
Sull’esperienza sanremese: «E’ sicuramente diversa da solito, ma mi sto divertendo tantissimo. E’ strano per la prima volta vivere all’interno di questo “frullatore mediatico”. Mi sto rendendo conto di quanto, al di là di ciò che avviene sul palco dell’Ariston, sia grande la macchina che si muove intorno al Festival». Oltre a esperto di droni e a campione di «Trial Bike», Paolo Patrizi conosce anche il mondo della televisione, grazie a esperienze passate di cui abbiamo già parlato su «La Settimana»: nel 2017 a «Bake Off Italia 5», su «Real Time», aveva conquistato giudici e pubblico con le doti da pasticcere, poi l’anno seguente aveva partecipato su «Discovery» a «C’è posto per 30?» di Max Giusti. Ancora prima aveva conquistato la semifinale di «Ninja Warrior».