Nemmeno il tempo di mettere alle spalle l’ultima annata sportiva che, in casa Airoldi, i pensieri vanno già alla stagione 2026/2027. Tante le novità che riguardano le squadre femminili che, nel corso degli anni, sono cresciute costantemente, raggiungendo risultati sempre più brillanti.
Le Under 19 e Under 17 al campo comunale
A raccontare le novità è il responsabile Carlo Ambrogio, al quinto anno a Origgio e confermato anche per la prossima stagione alla guida dell’Under 19.
«Dalla prossima stagione, con le formazioni Under 19 e Under 17, non ci alleneremo più in oratorio ma al campo comunale. Si tratta di un cambiamento importante che può inorgoglire anche le nostre giocatrici. In più devo ringraziare sia il presidente della polisportiva, Mirko Colombo, che il presidente della parte calcistica, Pietro Dozio: il primo ci ha assicurato che saranno fatte opere di ammodernamento per rendere meno traumatico il trasloco, il secondo ha permesso che il mercoledì e il venerdì saranno giornate dedicate solo al femminile all’interno del centro sportivo».
Proseguirà inoltre la partnership con il Parma, che ha caratterizzato le ultime stagioni.
Nuovi incarichi per il settore giovanile
Per quanto riguarda le squadre giovanili, Andrea Stoico guiderà l’Under 17 nella prossima stagione, mentre Luigi Zaffaroni sarà il tecnico dell’Under 15. Quest’ultimo ricoprirà anche il ruolo di vice di Carlo Ambrogio nella formazione Juniores.
Niente Promozione, obiettivo Juniores
«Abbiamo deciso di non fare la squadra in Promozione perché non abbiamo ancora le ragazze in età giusta e il rischio era quello di buttare via un anno. Invece vogliamo essere ambiziosi sulla Juniores: l’anno scorso abbiamo conquistato risultati importanti, confermati anche dal torneo disputato a Cervia sul finale di stagione e dall’amichevole con l’Arsaghese, vinta 2-1 pochi giorni fa.
Abbiamo confermato tutta la rosa: solo tre ragazze hanno scelto di non rimanere, ma valorizzeremo le nostre giovani come Sophia Prestia, la portiera classe 2010 Chiara Ricca, molto valida, e Alessia Di Vico, che aveva la corte di molte squadre».