Venegono

A Venegono, parcheggi a zig zag per rallentare le auto

Una soluzione alternativa ai dossi e già molto diffusa all'estero. E che, parola del sindaco, funziona

A Venegono, parcheggi a zig zag per rallentare le auto
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Rallentare le auto sfruttando i parcheggi, disposti da un lato e dall’altro della strada costringendo chi la percorre allo slalom: esperimento a Venegono Superiore, in via Cervino.

Venegono, parcheggi a zig zag contro la velocità

E’ partita da via Cervino la sperimentazione di un nuovo sistema di mitigazione del traffico che al posto di dossi e attraversamenti pedonali rialzati utilizza la segnaletica orizzontale e una gestione "furba" dell’arredo urbano per far desistere gli automobilisti dal piede più pesante. Una strategia già molto utilizzata all’estero, Svizzera in primis, di cui già si era parlato in campagna elettorale nel corso di una serata organizzata dalla lista del poi sindaco Fabiano Lorenzin, Con Senso Civico, con il fondatore di BikeItalia Paolo Pizzuti.

Incontro coi residenti

"Siamo stati contattati dai residenti di diverse vie del paese, tra cui via Cervino, che lamentavano l’eccessiva velocità delle auto - spiega il sindaco - Abbiamo dunque organizzato degli incontri avvisando con delle lettere tutti i residenti, partendo proprio da via Cervino e poi via Boschetti, per parlare direttamente coi residenti e cercare insieme delle soluzioni".

No ai dossi, nuova soluzione

La prima sul tavolo, i dossi. Bocciati dai residenti.

"A quel punto, ne abbiamo parlato con Pizzuti che ha proposto questa soluzione: un restringimento della carreggiata, una disposizione a chicane dei parcheggi e la creazione di una corsia ciclabile".

Insieme a ufficio tecnico e residenti si è studiata la posizione dei parcheggi e si sono fatte delle prove con auto e camion. A breve, dovrebbero arrivare anche paletti o segnalatori sia per rendere più evidenti i parcheggi, sia per evitare che quando non sono occupati qualcuno tiri dritto.

"Funziona, e si studia altrove"

"Sta funzionando - conclude il sindaco - I residenti sono soddisfatti e la via è più sicura per ciclisti e pedoni. C’è chi si lamenta, ma credo sia solo questione di farci l’abitudine".

Via Cervino come progetto pilota per altre strade, a partire da via Boschetti:

"Abbiamo già fatto un sopralluogo con la Polizia locale e si sono individuati i punti dove restringere la carreggiata - fa sapere Lorenzin - Lì non interverremo coi parcheggi, salvo forse uno per i disabili che oggi manca, ma con elementi di arredo urbano. Inizialmente posizioneremo dei jersey, per valutare la migliore collocazione definitiva".

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