Anniversario

70 anni per l’asilo Lina e Rosa

All'interno della «Festa delle Associazioni», la comunità di Mozzate si è stretta attorno a una delle sue istituzioni più amate.

70 anni per l’asilo Lina e Rosa

Una giornata di festa, memoria e prospettiva futura a Mozzate. All’interno della «Festa delle Associazioni», la comunità si è stretta attorno a una delle sue istituzioni più amate: l’asilo «Lina e Rosa». La ricorrenza è doppia: se il decreto prefettizio del 1956 sancì la nascita dell’asilo così come lo vediamo oggi, le prime radici risalgono in realtà al lontano 1902. L’evento è stato l’occasione per esprimere profonda gratitudine a chi sostiene la scuola.

L’intervento del presidente Cozzi

Il presidente dell’asilo, Luca Cozzi, ha evidenziato lo stretto legame con il territorio, spiegando che la vicinanza delle associazioni mozzatesi «ha suggerito di incardinare il festeggiamento dei 70 anni di fondazione proprio all’interno della tradizionale festa». Cozzi ha poi rivolto un caloroso ringraziamento al presidente del sodalizio organizzatore dell’evento, Stefano Bianchi, ai soci benefattori, al personale e ai volontari, sottolineando il ruolo centrale delle famiglie: «Il ringraziamento più grande va a tutti voi, presenti qui oggi, che continuate a dare fiducia al nostro asilo, permettendo di mantenere la necessaria continuità didattica ed economica».

Le parole della vicesindaca Sapia

E’ intervenuta anche la vicesindaca Maddalena Sapia, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale offrendo una profonda riflessione sul valore sociale della scuola: «Oggi celebriamo un anniversario importante: 70 anni (o sarebbe meglio dire 120) di vita di quello che oggi tutti noi conosciamo come l’asilo Lina e Rosa. In realtà, però, celebriamo qualcosa di ancora più ampio: non solo un ente, ma una comunità che, da generazioni, sceglie di investire sui propri bambini». Sapia ha poi rimarcato come la scuola sia molto più di un semplice servizio educativo, definendola un presidio sociale e un patrimonio della comunità: «Le sfide educative e sociali che abbiamo davanti richiedono sempre più collaborazione tra enti pubblici e realtà del terzo settore. Nessuno può farcela da solo». Guardando al domani, la vicesindaca ha infine rinnovato la promessa di sostegno da parte del Comune: «Vogliamo anche rinnovare il nostro impegno di essere al fianco dell’asilo, mettendo in atto tutto quanto possibile per sostenere la sua stabilità e continuare a costruire, insieme, servizi e opportunità per le famiglie e per i bambini. Perché prendersi cura dei più piccoli significa prendersi cura del futuro di tutti noi».