Ci saranno anche le studentesse e gli studenti dell’I.S.I.S. “Valceresio” di Bisuschio, del Liceo Scientifico Statale “Arturo Tosi” di Busto Arsizio e del Liceo Scientifico Statale “Galileo Ferraris” di Varese tra i protagonisti della Finale Nazionale del Green Game 2026.
(In copertina, i vincitori dell’edizione 2025)
Green Game: varesini e varesotti in finale
L’appuntamento con l’evento finale si avvicina, confermandosi come uno dei momenti più attesi del progetto promosso dai Consorzi Nazionali Biorepack, Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea, dedicato all’educazione ambientale e alla corretta raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio, alluminio bioplastica, carta e cartone, plastica e vetro.
L’appuntamento è fissato per martedì 31 marzo alle 10 al PalaTiziano di Roma, dove si ritroveranno le migliori classi delle scuole secondarie di II grado provenienti da tutta Italia per contendersi il titolo nazionale.
Le classi finaliste dell’I.S.I.S. “Valceresio”, del Liceo Scientifico Statale “Arturo Tosi” e del Liceo Scientifico Statale “Galileo Ferraris”, si sono distinte nel corso delle eliminatorie dimostrando grande preparazione sui temi della raccolta differenziata, del riciclo e dell’economia circolare. Un traguardo che valorizza il lavoro svolto in aula e l’attenzione dell’istituto verso l’educazione ambientale.
La sfida a Roma
A Roma, gli studenti saranno chiamati a confrontarsi con le migliori classi d’Italia, mettendo in campo competenze, spirito di squadra e consapevolezza ambientale. Da tutt’Italia, ci saranno 3mila studenti in gara.
In palio, oltre al titolo di Campione Nazionale Green Game 2026, buoni destinati all’acquisto di materiale didattico per gli istituti scolastici, a conferma dell’impegno concreto del progetto nel sostenere il mondo della scuola.
I Green Game
Avviato lo scorso ottobre, il progetto ha coinvolto migliaia di studenti in un percorso educativo sui temi della sostenibilità, del riciclo e dell’economia circolare. Grazie a un format innovativo che unisce formazione e gamification, il Green Game registra in questa edizione numeri da record, con il coinvolgimento di ben 290 scuole in tutta Italia.
Giunto alla tredicesima edizione, il Green Game si conferma tra le iniziative più consolidate nel panorama dell’educazione ambientale in Italia: in 13 anni ha coinvolto oltre 355.000 studenti e quasi 3.000 docenti, toccando numerose regioni (tra cui Marche, Puglia, Sicilia, Lazio, Calabria, Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata, Liguria, Piemonte e Sardegna) oltre alle edizioni digitali, che ogni anno coinvolgono oltre 200 scuole, contribuendo a un totale complessivo di 2.000 istituti partecipanti nel corso degli anni. Fondamentale il contributo degli esperti formatori Peaktime, Alvin Crescini e Stefano Leva e l’utilizzo di tecnologie interattive, elementi che continuano a rendere il progetto attuale, efficace e in linea con le esigenze delle nuove generazioni. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
La Finale Nazionale rappresenta il momento conclusivo di questo percorso: sul palco saliranno le scuole finaliste, pronte a sfidarsi in una competizione che premia non solo la preparazione, ma anche la capacità di fare squadra e di mettere in pratica le conoscenze acquisite.
All’evento parteciperanno i rappresentanti dei Consorzi promotori – realtà di riferimento nel sistema nazionale della raccolta, del riciclo e del recupero degli imballaggi – che ogni anno, attraverso il Green Game, coinvolgono oltre 50.000 studenti su tutto il territorio italiano.
“Il successo del Green Game dimostra quanto sia fondamentale coinvolgere le nuove generazioni con strumenti innovativi e linguaggi a loro vicini – dichiarano i Consorzi – Portare l’educazione ambientale nelle scuole in modo dinamico e interattivo significa contribuire a formare cittadini più consapevoli, capaci di compiere scelte responsabili ogni giorno. La Finale Nazionale sarà un momento di grande energia, confronto e condivisione”.