La premiazione

Il Consiglio regionale premia il supermercato D’Ambros

"La storia di Domenico D’Ambros è la tipica storia di tenacia, caparbietà, spirito di sacrificio e grande competenza lavorativa che caratterizza gli imprenditori lombardi e, in questo caso, comaschi", ha detto Alessandro Fermi.

Il Consiglio regionale premia il supermercato D’Ambros
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Un premio per sessant’anni di attività al supermercato D'Ambros. Stamattina, martedì 8 novembre 2022, il Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi ha consegnato una targa del Consiglio regionale della Lombardia, una pergamena e il volume sui sessant’anni del Grattacielo Pirelli a Domenico D’Ambros che all’inizio degli anni Sessanta fondò a Turate la “D’Ambros S.r.l.”, società attiva nel settore della grande distribuzione.

Il Consiglio regionale premia il supermercato D’Ambros

“La storia di Domenico D’Ambros – ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi – è la tipica storia di tenacia, caparbietà, spirito di sacrificio e grande competenza lavorativa che caratterizza gli imprenditori lombardi e, in questo caso, comaschi. Il successo della sua azienda, una grande famiglia capace di affrontare un passaggio generazionale di successo, testimonia la capacità di Domenico di cogliere le esigenze di un mercato in continua evoluzione. Domenico D’Ambros ha vinto una scommessa che è nel DNA di chi fa impresa in Brianza, convertire le botteghe in vere e proprie industrie: partendo da una macelleria o poco più è riuscito a creare un centro commerciale, diventando un imbattibile imprenditore della grande distribuzione. È un percorso di ‘trasformazione economica’ che ha reso la Lombardia uno dei ‘motori’ d’Europa”.

L’attività imprenditoriale di Domenico D’Ambros nasce nell’azienda del padre che operava nel settore dell’allevamento del bestiame e del commercio delle carni. Nel 1962 Domenico, all’età di 23 anni, decise di intraprendere un’attività in proprio, dedicandosi alla vendita diretta delle carni al pubblico. Cogliendo le richieste del mercato, l’iniziale attività limitata al commercio delle carni è stata progressivamente estesa e ampliata ad altre linee di prodotti, fino a giungere all’attuale configurazione di azienda della grande distribuzione.

“I fattori portanti del successo conseguito dalla mia società vanno ricercati nella politica dei prezzi e della qualità -spiega Domenico D’Ambros-. Grazie alla flessibilità e all’agilità del nostro assetto societario, siamo in grado, in qualsiasi momento, di usare la fionda del prezzo più basso per battere l’agguerrita concorrenza. Il mio motto, la mia stella polare, ciò che mi guida è un patto, non scritto, tra me e la clientela: sono riuscito a mettere in atto un sistema di collaborazione tra la mia azienda e i miei clienti. Si tratta di un successo reciproco, che sviluppa vantaggi per entrambe le parti. Chi entra da D’Ambros deve sentirsi a casa”.

Alla cerimonia di premiazione erano presenti Cono Raffaele Addamo, Consigliere comunale di Turate che ha proposto il premio, la moglie di Domenico D’Ambros Tiziana Cattorini e i figli Jessika e Alessandro.

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