Da Torino a Saronno

Nel 2027 la città ospiterà la Giornata del NO, tra arte, inclusione e diritti

Il prossimo anno l'evento sarà riproposto a Saronno.

Nel 2027 la città ospiterà la Giornata del NO, tra arte, inclusione e diritti
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L’Amministrazione comunale ha partecipato alla NO Exhibition, iniziativa internazionale che riunisce artisti e realtà impegnate nel mondo della disabilità.

Nel 2027 la città ospiterà la Giornata del NO

Saronno raccoglie il testimone di Torino e si prepara a ospitare nel 2027 un’iniziativa internazionale dedicata all’inclusione legata alle persone con disabilità, alla libertà di espressione e ai diritti delle persone con disabilità. L’annuncio arriva a seguito della partecipazione dell’Amministrazione comunale alla NO Exhibition – Il diritto di esserci, mostra artistica organizzata nel capoluogo piemontese il 29 e 30 ottobre, con il coinvolgimento di associazioni e realtà sociali italiane, greche e francesi.

L’iniziativa, realizzata nell’ambito di una collaborazione internazionale e con il patrocinio di diverse istituzioni, tra cui il Comune di Saronno, ha riunito opere e manufatti artistici realizzati da persone con differenti disabilità, valorizzandone creatività, sensibilità e capacità espressive.
Tra le realtà coinvolte figurano la Fondazione Istituto dei Sordi di Torino, l’associazione francese IRSAM, la cooperativa sociale greca MYARTIST e il Laboratorio di istruzione e formazione professionale speciale di Trikala. Presente anche il territorio saronnese, attraverso la collaborazione tra la cooperativa sociale Il Granello Don Luigi Monza e la Sartoria Angela.

Il NO come messaggio contro ogni forma di discriminazione

Spiegano in una nota da palazzo:

Il titolo della manifestazione richiama il Giorno del NO, ricorrenza nazionale greca celebrata il 28 ottobre, che ricorda il rifiuto opposto dalla Grecia nel 1940 all’ultimatum dell’Italia fascista. Un riferimento storico che gli organizzatori hanno scelto di reinterpretare in chiave contemporanea, trasformando quel NO in un messaggio contro ogni forma di discriminazione, marginalizzazione ed esclusione.

Al centro della mostra, infatti, il diritto di ogni persona a essere riconosciuta, a esprimersi e a partecipare pienamente alla vita culturale e sociale, indipendentemente dalle proprie condizioni.
L’Amministrazione comunale di Saronno, rappresentata all’inaugurazione dall’assessore Matteo Fabris, ha partecipato all’iniziativa anche con l’obiettivo di avviare il percorso che porterà la manifestazione in città nel 2027. L’intenzione è celebrare il Giorno del NO attraverso un appuntamento che coinvolga associazioni, realtà impegnate nel mondo della disabilità e cittadini, riproponendo sul territorio saronnese l’esperienza internazionale avviata a Torino”.

“L’inclusione deve tradursi in occasioni concrete di partecipazione”

Sottolineano dall’Amministrazione comunale:

“Questa iniziativa ci ricorda che l’inclusione legata alle persone con disabilità non può limitarsi a un principio dichiarato, ma deve tradursi in occasioni concrete di partecipazione e visibilità. Le opere esposte dimostrano quanto l’arte possa diventare uno strumento per raccontarsi, superare le barriere e affermare il diritto di ciascuno a essere parte della comunità. Portare questa esperienza a Saronno nel 2027 significa dare continuità a un percorso di collaborazione internazionale e offrire alla nostra città un’opportunità di incontro e riflessione sui temi della libertà, del rispetto e dei diritti”.

Nei prossimi mesi saranno definiti, insieme alle associazioni e ai soggetti coinvolti, le modalità organizzative e il programma dell’edizione saronnese, con l’obiettivo di costruire un appuntamento aperto alla cittadinanza e capace di valorizzare il contributo delle persone con disabilità alla vita culturale e sociale della comunità.