L’appuntamento è domenica 8 novembre alla piscina di via Miola.
Più di 700 atleti in vasca per il “Città di Saronno”
Saronno torna al centro del nuoto master nazionale con il 17° Trofeo Master «Città di Saronno», in programma domenica 8 novembre alla piscina comunale di via Miola, 5.
Organizzata dalla Rari Nantes Saronno ASD in collaborazione con Saronno Servizi SSD e con il patrocinio del Comune, la manifestazione si conferma uno degli appuntamenti di rilievo del circuito FIN Supermaster. Al fianco dell’evento sarà presente, come da tradizione, Avis Saronno.
Oltre 1300 gare nella giornata
Ben 778 atleti provenienti da tutta Italia per un totale 1.333 gare più 86 staffette: questi sono i numeri dell’edizione 2026. Un’importante partecipazione che testimonia la capacità del Trofeo di richiamare nuotatori di ogni età e livello, consolidando il ruolo di Saronno nel panorama del nuoto master.
La competizione si svolgerà nella piscina coperta da 25 metri e 8 corsie, con la disponibilità di una seconda vasca per il riscaldamento degli atleti. La macchina organizzativa della Rari Nantes Saronno è già al lavoro per coordinare tecnici e volontari, assicurando accoglienza, sicurezza e supporto durante l’intera giornata. Il Trofeo sarà anche occasione per promuovere iniziative che affiancano allo sport l’attenzione alla salute e alla solidarietà.
Presenti diverse realtà del territorio
Sarà presente un punto informativo dell’associazione «Il Sogno di Lan», impegnata nel progetto «Swimming for Safety», dedicato alla prevenzione dell’annegamento infantile in Vietnam.
Gli studenti dell’Accademia Italiana di Medicina Osteopatica (AIMO) offriranno inoltre trattamenti osteopatici gratuiti agli atleti. Il programma di gara prevede l’inizio delle competizioni alle 9, con ripresa pomeridiana alle 15.30.
Al termine della manifestazione saranno premiati i migliori atleti di ciascuna categoria e le prime sei società classificate. Il Trofeo “Città di Saronno£ rinnova così il proprio appuntamento con il nuoto master, valorizzando non solo la dimensione agonistica, ma anche lo spirito di squadra, la partecipazione e la condivisione che caratterizzano questa disciplina.