La situazione

Crisi alla Barco di Saronno, lunedì un nuovo sciopero

Lunedì 2 novembre dalle 10 un presidio davanti ai cancelli e una riunione con i lavoratori

Crisi alla Barco di Saronno, lunedì un nuovo sciopero
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Non si placa la protesta dei dipendenti della Barco di Saronno. In seguito all’annuncio dei licenziamenti da parte della proprietà, le sigle sindacali hanno indetto un nuovo sciopero fuori dai cancelli dell’azienda per la giornata di lunedì 2 novembre, con un presidio davanti ai cancelli alle ore 10, un’assemblea con lavoratrici e lavoratori e una conferenza stampa.

Sciopero di 8 ore e presidio davanti ai cancelli

“Le decisioni irresponsabili e una vera e propria predazione industriale ricadono per l’ennesima volta sulle spalle delle persone: 25 lavoratrici e lavoratori in somministrazione senza rinnovo del contratto e 46 licenziamenti annunciati con l’apertura della procedura per il personale a tempo indeterminato – si legge in una nota firmata da RSU, Fim Cisl Laghi, Fiom Cgil Varese, Uilm Uil Varese – 71 famiglie colpite al cuore. Un territorio privato del proprio tessuto produttivo e del proprio futuro. Non possiamo permettere che ciniche logiche di bilancio cancellino un secolo di storia, professionalità e sacrifici. Il profitto non può cancellare il lavoro e la dignità. Invitiamo la cittadinanza, le forze sociali e tutte le realtà del territorio a unirsi al nostro fianco. I lavoratori non sono numeri”.