Prosegue incessante l’intensa attività svolta dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Varese, finalizzata alla prevenzione e alla repressione della detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti.
Il ritrovamento della droga in un cassone di scarti edili
Nei giorni scorsi, nell’ambito degli ordinari servizi di controllo economico del territorio e di “117”, i Finanzieri della Compagnia Saronno, nel comune di Caronno Pertusella, hanno rinvenuto, occultata all’interno di un cassone contenente materiale di scarto edile, della sostanza stupefacente per un totale di circa 450 grammi.

L’intervento delle Fiamme Gialle, avvenuto nei pressi di un bar, in un vicolo cieco e privo di illuminazione, è scattato quando la pattuglia operante ha notato l’atteggiamento furtivo di due individui, intenti a maneggiare materiale nei pressi del sopracitato cassone. La sua immediata ispezione ha consentito di rinvenire tre pacchi di cellophane contenenti quattro panetti di sostanza rivelatasi essere stupefacente.
Hashish e cocaina per un valore di 10mila euro: due arresti
I militari hanno proceduto dunque all’arresto, in flagranza di reato, dei due soggetti, di nazionalità tunisina, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché al sequestro di circa 420 grammi di hashish e di circa 30 grammi di cocaina, che una volta sul “mercato” avrebbero fruttato circa 10mila euro. Gli arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
Il giudice convalida gli arresti: uno resta in carcere
Il Giudice del Tribunale di Busto Arsizio ha convalidato gli arresti e applicato la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di uno dei due soggetti, deferendo a piede libero il secondo.
L’attività delle Fiamme Gialle Varesine dimostra il costante e trasversale impegno del Corpo nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, volto a preservare le fasce più deboli della popolazione, le quali, di sovente, sono esposte agli effetti nocivi generati da tale fenomeno criminale.