L'iniziativa

A Varese il meeting annuale di EACH: la sanità pediatrica al centro dell’Europa

Dal 22 al 24 ottobre Il Ponte del Sorriso accoglierà 21 associazioni europee e una realtà giapponese impegnate nella tutela del benessere e dei diritti dei minori ricoverati

A Varese il meeting annuale di EACH: la sanità pediatrica al centro dell’Europa

Il Ponte del Sorriso ospiterà a Varese, il 22, 23 e 24 ottobre, il meeting annuale di EACH European Association Children in Hospital, con delegazioni provenienti da tutta Europa delle associazioni che si occupano di assistenza sociosanitaria pediatrica.

Varese ospita il meeting europeo di EACH

EACH è l’organizzazione internazionale che riunisce associazioni no profit e non governative impegnate nella tutela del benessere e dei diritti di bambini e adolescenti che necessitano di ricovero ospedaliero o trattamenti medici. Nel 1988 EACH ha promulgato, a Leida, la prima Carta Internazionale sui diritti dei Bambini in Ospedale, carta di EACH, che in dieci punti definisce i diritti fondamentali dei minori malati e delle loro famiglie, riconosciuta da tutto il mondo e punto di riferimento del Sistema Sanitario Nazionale nelle scelte sanitarie pediatriche. Oggi EACH ricopre ancora il ruolo fondamentale di sollecitare i governi, i legislatori e il personale sanitario ad adottare standard assistenziali a misura di bambino, emanando risoluzioni per sensibilizzare tutte le istituzioni su tematiche pediatriche.

Sono ventuno le associazioni aderenti provenienti dai paesi europei e un’associazione che risiede in Giappone che ogni anno si ritrovano per pianificare strategie comuni, confrontarsi, aggiornarsi ed emanare risoluzioni condivise per sensibilizzare le istituzioni su problematiche legate ai bambini/adolescenti in ospedale.

Di solito il meeting si tiene nelle città più importanti di ogni nazione, quasi sempre le capitali, e quindi è per Varese un evento di portata internazionale, che pone uno sguardo europeo alla sanità pediatrica varesina. L’ultima volta a Milano risale al 1999. e questo evento sancisce il ritorno ufficiale del meeting centrale della rete EACH in Italia.

Organizzazione e programma del meeting

Tutta l’organizzazione logistica del meeting spetta a Il Ponte del Sorriso, mentre gli argomenti che verranno trattati sono stati condivisi nei mesi scorsi in una fitta agenda di lavori, che comprenderanno anche la visita nei reparti dove Il Ponte del Sorriso è presente.

“Siamo onorati di accogliere a Varese questo importante evento e di avere l’opportunità di rendere visibile a tutta Europa e anche al Giappone l’elevato livello di accoglienza e di assistenza che il nostro territorio è in grado di offrire ai bambini in ospedale. EACH rappresenta il cambiamento fondamentale nell’approccio al bambino malato che è passato dal curare la malattia al prendersi cura del bambino. Il meeting è un momento di confronto e di riflessione che arricchisce ogni associazione di nuovi spunti e metodologie. Dura tre giorni con un notevole sforzo organizzativo da parte nostra e per questo ringraziamo il Comune di Varese e l’ASST Sette Laghi per la collaborazione e il supporto. Sarà anche l’occasione per far vedere le bellezze dei nostri luoghi. Abbiamo, infatti, previsto di portare le delegazioni a Santa Caterina del Sasso e a Sacro Monte”, dichiara Emanuela Crivellaro, Presidente della Fondazione Il Ponte del Sorriso.

“Ogni anno, i membri di EACH si riuniscono per la nostra assemblea generale in presenza in un diverso paese europeo, ospitati da uno dei nostri membri. In qualità di Presidente e Coordinatore sono felice che quest’anno faremo ritorno in Italia dopo 27 anni. Ringraziamo calorosamente Il Ponte del Sorriso per averci accolto a Varese. Insieme lavoriamo per un’assistenza sanitaria che rispetti i diritti di ogni bambino, ascolti la sua voce e sostenga la sua famiglia. A Varese condivideremo le nostre esperienze e faremo riferimento alla carta di EACH, contribuendo a far diventare questi diritti una pratica quotidiana in tutta Europa”, sottolinea Hester Rippen, Presidente e Coordinatore di EACH.

“La città di Varese ospita un appuntamento che consente di aprire un confronto aperto con esperienze internazionali in materia di sanità in età pediatrica – sottolinea l’assessore ai Servizi sociali Roberto Molinari – Un tema che rende necessario considerare tantissimi aspetti che vanno oltre la cura, perchè la salute e il benessere nell’infanzia non coincidono solo con l’assenza di malattie, ma devono essere accolti in un sistema attento ai loro bisogni evolutivi nella loro complessità, inclusivi di benessere fisico, mentale e sociale. Il ringraziamento va al Ponte del sorriso per aver favorito questa opportunità”.

Un ospedale a misura di bambino

“La Carta dei diritti dei bambini in ospedale ci ricorda un principio fondamentale: curare un bambino significa occuparsi della sua malattia, ma anche prendersi cura della sua persona, delle sue emozioni, dei suoi bisogni e della sua famiglia. È un principio che deve tradursi ogni giorno in scelte assistenziali, organizzative e relazionali concrete. In questi anni abbiamo cercato di costruire un ospedale sempre più a misura di bambino, in sinergia con Il Ponte del Sorriso, nel quale l’eccellenza clinica si accompagni all’attenzione per l’accoglienza, la qualità delle relazioni e l’umanizzazione delle cure. Evidentemente ci siamo riusciti se EACH, e ciò è significativo, ha scelto Varese per il meeting annuale, nonostante non sia capoluogo di Regione, tantomeno capitale d’Italia”, è il commento di Massimo Agosti, Direttore del Dipartimento Materno Infantile ASST Sette Laghi.

“Ospitare a Varese il meeting annuale di EACH è un riconoscimento importante per il nostro territorio e per il percorso che abbiamo costruito nella sanità pediatrica. All’Ospedale Del Ponte, grazie alla partnership con la Fondazione Il Ponte del Sorriso e alle competenze straordinarie dei nostri professionisti, abbiamo saputo interpretare la filosofia EACH in modo originale, trasformando i principi della Carta dei diritti del bambino in ospedale in un modello concreto di accoglienza e assistenza. Il Del Ponte è un vero hub pediatrico dove l’eccellenza clinica si integra con una particolare attenzione ai bisogni del bambino e della sua famiglia, in cui l’organizzazione degli spazi e dei percorsi, la dimensione relazionale e la collaborazione tra professionalità diverse concorrono a rendere l’ospedale un ambiente capace di prendersi cura della persona nella sua interezza. Un modello che nasce dalle competenze e dalla dedizione dei nostri operatori, ma anche dalla capacità di costruire alleanze efficaci con chi condivide la nostra stessa visione. Non è un caso che la nostra esperienza susciti interesse e sia oggetto di visite da parte di realtà che vengono a conoscerla per trarne spunti e ispirazione. Il meeting di EACH rappresenta dunque un’opportunità preziosa: non soltanto per confrontarci con le migliori esperienze europee e internazionali, ma anche per condividere il valore di quanto è stato realizzato a Varese. Siamo convinti che una sanità pediatrica di qualità si misuri non solo nella capacità di curare, ma anche nel modo in cui accompagna i bambini e le loro famiglie durante la malattia. È su questa convinzione che ASST Sette Laghi intende continuare a investire, con la consapevolezza che mettere davvero il bambino al centro significa tradurre ogni giorno i suoi diritti in scelte organizzative e assistenziali concrete”, dichiara Ugo Palaoro, Direttore Amministrativo ASST Sette Laghi.