Iniziative

Imparare a dare un nome alle nuvole, per poi lasciarle passare

As.V.A.P.4 è ancora al fianco della campagna "dirittoastarebene" con la proposta “La psicologia in classe per davvero”.

Imparare a dare un nome alle nuvole, per poi lasciarle passare

Giornata mondiale della salute mentale 2026: As.V.A.P.4 parla a tutti per le strade di Saronno.

Giornata mondiale della salute mentale

Il 10 ottobre si celebra la Giornata mondiale della salute mentale. Nata nel 1992 per sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche, la ricorrenza rappresenta oggi un momento fondamentale per rompere il silenzio e superare uno stigma che purtroppo, nonostante una maggiore apertura delle giovani generazioni, fatica ancora a scomparire del tutto.

Per abbattere i pregiudizi e dare voce a chi vive direttamente l’esperienza della sofferenza psichica, la storica associazione As.V.A.P.4 – da oltre 30 anni attiva nei territori di Saronno e Busto Arsizio in collaborazione con Asst Valle Olona, la Città di Saronno e Il Clandestino – ha deciso di portare nelle strade di Saronno i pensieri e le testimonianze di chi affronta ogni giorno il disagio psichico.

Frasi affisse in città

Spiegano gli organizzatori:

“Tra le frasi affisse in città per raccontare cosa sia davvero la salute mentale dalla viva voce di chi la vive tutti i giorni ne riportiamo alcune tra le più significative e toccanti nelle quali ciascuno di noi si potrà ritrovare almeno un po’”.

Alcune delle frasi affisse in città:

  • La salute mentale è un’avventura condivisa alla scoperta dei superpoteri che non sapevi di avere
  • Cucire insieme tra i fili di una coperta di lana le nostre fragilità: a volte stare meglio significa non nasconderle, ma trovare qualcuno con cui condividerle
  • Durante una salita faticosa, sedersi sul prato e dirsi “ce la puoi fare”
  • Sentirmi ascoltato e non giudicato: perché poter essere se stessi, senza paura, fa stare meglio
  • Imparare a dare un nome alle nuvole, per poi lasciarle passare

“Lo psicologo in classe”

Proseguono dal sodalizio:

“Riconoscere la fragilità come parte della vita richiede un supporto concreto e accessibile. Per questo motivo, As.V.A.P.4 rinnova la sua collaborazione con la rete nazionale “Diritto a stare bene”, sostenendo con forza la nuova campagna del 2026 per l’introduzione della figura dello psicologo in classe.

La proposta mira a superare la logica dei semplici “bonus” o dei voucher occasionali, richiedendo una presenza strutturata, pubblica e gratuita dei professionisti della salute psicologica direttamente nelle aule come parte del curriculum scolastico e nei luoghi della vita quotidiana di studentesse e studenti”.

Ribadisce Michela Darò, presidente di As.V.A.P.4.:

“Il benessere psicologico è un diritto che deve essere accessibile a tutti fin dai banchi di scuola, non un privilegio per chi ha disponibilità economiche.  Portare lo psicologo dentro le classi significa fare vera prevenzione e offrire ai più giovani uno spazio sicuro in cui non sentirsi soli, proprio in quella fase della vita in cui è vitale imparare a non nascondere le proprie fragilità”.

L’associazione invita i cittadini a sostenere la campagna e a firmare la nuova proposta consultando il sito www.dirittoastarebene.it.