Dopo la pausa estiva, il Circolo ACLI M. Rimoli di Tradate riprende le iniziative sul territorio, incontrando le scuole sul tema delle migrazioni. Lo farà domani, sabato, al Cinema Teatro Nuovo di Abbiate Guazzone, con circa 400 studenti del locale liceo scientifico M. Curie, presentando lo spettacolo dal titolo “Maxima. Solo la luna ci ha visti passare”. La coproduzione Pandemoniun Teatro – La Piccionaia è liberamente tratta dall’omonimo libro ed. Mondadori di Francesca Ghirardelli, giornalista freelance che da anni raccoglie storie di migranti, di chi è costretto ad abbandonare i propri Paesi di origine. In scena Francesca Bellini nei panni di Maxima che all’età di 14 anni decide di partire dalla sua Siria dove infuria la guerra e arrivare in Europa per costruirsi una nuova vita.
A scuola per parlare di migrazioni
Questo evento si colloca tra le proposte delle ACLI tradatesi in occasione dell’ottantesimo anno di fondazione del circolo ed è un significativo obiettivo, raggiunto grazie al grande lavoro corale di più parti, interne ed esterne all’associazione, che vuole segnare il passo verso un nuovo modello di relazioni delle ACLI tradatesi col territorio e con le realtà che lo compongono.
Una rete di collaborazioni per un progetto condiviso
I ringraziamenti del circolo ACLI vanno innanzitutto alla segreteria provinciale, nelle persone di Francesca Botta e Caterina Santinon, che per prima hanno creduto in questa proposta; al liceo scientifico M. Curie di Tradate, in particolare ai professori L. Pernechele e P. Prestini che hanno condiviso fin dall’inizio questa importante iniziativa e hanno consentito l’adesione della scuola; alla Fondazione “La Sorgente”, collegata alle Acli Provinciali di Varese, che ha riconosciuto la validità del progetto finanziandone i costi; a IPSIA, ong delle ACLI impegnata in programmi di cooperazione internazionale che nei prossimi mesi svolgerà alcuni laboratori di approfondimento con gli studenti del liceo; all’associazione Il Trampolino partner sostenitore.
Da ultimo, un grande ringraziamento ai volontari del circolo ACLI cittadino, che con il loro prezioso lavoro ai diversi livelli sono stati il perno che ha tenuto insieme tutte le parti.
Ottant’anni di presenza sul territorio
Il mese di ottobre vedrà poi anche una ulteriore occasione di incontro con la messa ed il pranzo sociale. Un anno ricco di iniziative che hanno aiutato il circolo ACLI a ripercorrere le proprie origini e a valorizzare l’importante tappa degli ottant’anni di presenza positiva e costruttiva nella vita della città.