Un banco rimasto vuoto all’Istituto Don Milani di Tradate, una passione sconfinata per il basket e il ricordo indelebile di un sorriso che non svanirà mai. La comunità di Cislago non ha dimenticato Nicolò Vergani a quattro mesi dalla sua tragica morte e si prepara a vivere un momento di profonda commozione in occasione del «Battesimo civico dei diciottenni», un appuntamento che lo scorso giugno era stato sospeso proprio dopo l’incidente in cui era rimasto vittima il giovanissimo cislaghese, avvenuto in moto sulla Varesina, all’altezza di Carbonate.
Il Comune celebra il battesimo civico
L’Amministrazione comunale ha scelto di riprogrammare l’evento per sabato 24 ottobre, mettendo proprio la memoria di Nicolò al centro della giornata. «Il 2026 è per voi un anno speciale: quello dei diciotto anni, un traguardo importante fatta di scelte, responsabilità e partecipazione», scrivono il sindaco Stefano Calegari e l’assessore alla Cultura Romina Codignoni nella lettera d’invito alla cerimonia rivolta ai neo maggiorenni. «Vogliamo accogliervi simbolicamente nella comunità degli adulti e darvi il nostro più sincero benvenuto nella vita pubblica».
Si ricorda Nico con la sua passione per il basket
La cerimonia ufficiale si terrà alle 17 nell’auditorium «L’Angolo dell’Arte», ma la giornata si aprirà già alle 15.30 al «PalaCeriani» con un torneo straordinario di pallacanestro, lo sport che Nicolò amava e praticava con grande dedizione. «Sarà un momento di sport e condivisione, per ritrovarci insieme e ricordare Nicolò attraverso i valori dell’amicizia e dello stare insieme», rimarcano i due amministratori. Un messaggio forte per rendere onore a un ragazzo estroverso e generoso, la cui famiglia scelse di donare gli organi dopo il decesso. «Nik, ti sentiremo sempre in campo con noi», era stato il cordoglio della società «Ma.Go», con cui si allenava. Ora i compagni e i coetanei sono pronti a stringersi un’altra volta nel suo nome, guardando al futuro con il suo ricordo sempre impresso nel cuore.