Si è svolta domenica 20 settembre, in Villa Recalcati a Varese, la cerimonia provinciale dedicata alla Giornata degli Internati Militari Italiani nei campi di concentramento tedeschi, momento di memoria e riconoscimento per quanti, dopo l’8 settembre 1943, scelsero di non aderire al nazifascismo, pagando con la deportazione e l’internamento.
La mostra “Voci sepolte nell’oblio della memoria”
L’iniziativa, promossa con il coinvolgimento delle istituzioni del territorio e dell’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, si è aperta con l’inaugurazione della mostra “Voci sepolte nell’oblio della memoria”, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.
Hanno portato il loro saluto il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, il consigliere della Provincia di Varese, architetto Michele Di Toro, il sindaco di Varese, Davide Galimberti, il prorettore dell’Università degli Studi dell’Insubria, professor Umberto Piarulli, e il prevosto di Varese, monsignor Gabriele Gioia.
Il coinvolgimento degli studenti
La mattinata è proseguita con gli interventi del delegato regionale ANRP Paolo Vavassori e del professor Giulio Facchetti.
Alla cerimonia hanno partecipato anche gli studenti del Liceo Classico Cairoli di Varese, vincitori del Premio Nazionale Grillo sugli Internati Militari Italiani.
La consegna delle Medaglie d’Onore
Momento centrale della manifestazione è stata la consegna delle Medaglie d’Onore conferite dal Presidente della Repubblica ai familiari dei cittadini della provincia di Varese, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.
Le onorificenze hanno permesso di ricordare il sacrificio di uomini e donne coinvolti nella deportazione e nell’internamento dopo l’8 settembre 1943, nonché la scelta di quanti rifiutarono di aderire al nazifascismo.
I cittadini insigniti della Medaglia d’Onore
Di seguito l’elenco dei cittadini insigniti della Medaglia d’Onore
- Antonio Alborghetti, nato a Trescore Balneario il 18 giugno 1922. Medaglia ritirata dalle figlie Annamaria e Pinuccia. Comune di Cuveglio.
- Claudio Appennini, nato a Seregno il 14 settembre 1920. Medaglia ritirata dal nipote Claudio Rossetti. Comune di Leggiuno.
- Natale Camillo Bianchi, nato a Varese il 18 febbraio 1914. Medaglia ritirata dal nipote Daniele Marzagalli. Comune di Gavirate.
- Francesco Biassoni, nato a Ferno il 14 dicembre 1923 e deceduto il 27 gennaio 1945. Medaglia ritirata dai cugini Francesco Biassoni e Giacomo Biassoni. Comune di Ferno.
- Salvatore Calabretta, nato a Grammichele il 24 aprile 1911. Medaglia ritirata dal figlio Nicolò Calabretta. Comune di Luino.
- Giovanni Canton, nato a Piazzola sul Brenta il 20 dicembre 1921. Medaglia ritirata dal figlio Giuseppe Canton. Comune di Lavena Ponte Tresa.
- Umberto Casarin, nato a Santa Giustina in Colle il 10 marzo 1924. Medaglia ritirata dalla figlia Irene Casarin. Comune di Fagnano Olona.
- Carlo Cattaneo, nato a Venegono Superiore il 14 marzo 1914. Medaglia ritirata dalla nipote Laura Sommaruga. Comune di Caronno Varesino.
- Giovanni Colombi, nato a Luzzana il 13 novembre 1923. Medaglia ritirata dalla figlia Ivana Colombi. Comune di Induno Olona.
- Donato D’Arcangelo, nato a Valva il 20 dicembre 1919. Medaglia ritirata dal figlio Pedro D’Arcangelo. Comune di Oggiona con Santo Stefano.
- Vincenzo De Rosa, nato a Missanello il 3 gennaio 1922. Medaglia ritirata dal figlio Alessandro De Rosa. Comune di Somma Lombardo.
- Pietro Elia, nato a Ceglie Messapica il 28 marzo 1921. Medaglia ritirata dal figlio Vito Elia. Comune di Vedano Olona.
- Angelo Forlanelli, nato a Fornovo San Giovanni il 27 aprile 1917. Medaglia ritirata dal figlio Giancarlo Forlanelli. Comune di Castelseprio.
- Realdo Gilardi, nato a Bobbiate il 10 marzo 1923 e deceduto il 6 febbraio 1945. Medaglia ritirata dal nipote Ambrogio Gilardi. Comune di Varese.
- Gioacchino Lamantia, nato a Cattolica Eraclea il 15 agosto 1915. Medaglia ritirata dal figlio Giovanni Lamantia. Comune di Dumenza.
- Virginio Mainoli, nato a Brinzio il 3 marzo 1920. Medaglia ritirata dalla figlia Noemi Mainoli. Comune di Cittiglio.
- Lucio Martinez, nato a Ghemme il 3 luglio 1918. Medaglia ritirata dal nipote Amos Faccoli. Comune di Saltrio.
- Gaetano Mauri, nato a Busto Arsizio il 19 gennaio 1911. Medaglia ritirata dalla figlia Maria Giulia Mauri. Comune di Busto Arsizio.
- Salvatore Meringolo, nato ad Acri il 17 agosto 1918. Medaglia ritirata dal nipote Davide Meringolo. Comune di Castellanza.
- Giosuè Micheli, nato ad Adrara San Martino il 14 settembre 1916. Medaglia ritirata dal figlio Fausto Micheli. Comune di Malnate.
- Agostino Montanari, nato a Novafeltria il 6 settembre 1924. Medaglia ritirata dalla figlia Franca Montanari. Comune di Gallarate.
- Giuseppe Parini, nato a Montegrino Valtravaglia il 5 dicembre 1909. Medaglia ritirata dal figlio Carlo Parini. Comune di Montegrino Valtravaglia.
- Luigia Giovanna Pessina, nata a Caronno Milanese il 30 novembre 1906. Medaglia ritirata dal nipote Giovanni Pessina. Comune di Saronno.
- Angelo Ponti, nato a Induno Olona il 15 dicembre 1924. Medaglia ritirata dal nipote Mirko Barausse. Comune di Induno Olona.
- Mario Radice, nato a Busto Arsizio il 15 dicembre 1918. Medaglia ritirata dal figlio Rinaldo Radice. Comune di Busto Arsizio.
- Alberto Realini, nato a Saltrio il 14 agosto 1923. Medaglia ritirata dal figlio Marco Realini. Comune di Saltrio.
- Mario Realini, nato a Saltrio il 14 agosto 1923. Medaglia ritirata dal figlio Enrico Realini. Comune di Saltrio.
- Luigi Tognoni, nato a Gorla Minore l’8 febbraio 1920. Medaglia ritirata dal figlio Mario Tognoni. Comune di Gorla Minore.
- Augusto Valsecchi, nato a Lavena Ponte Tresa il 14 ottobre 1924. Medaglia ritirata dalla nipote Antonella Valsecchi. Comune di Luino.
- Giannino Zanetti, nato a Morosolo il 15 novembre 1913. Medaglia ritirata dal figlio Piergiorgio Zanetti. Comune di Gavirate.