L'attività

Controlli ad alto impatto a Varese, identificate 62 persone e sequestrati 7 grammi di hashish

Individuato anche un extracomunitario irregolare, accompagnato a Milano al Centro di permanenza per il rimpatrio

Controlli ad alto impatto a Varese, identificate 62 persone e sequestrati 7 grammi di hashish

Nella giornata di ieri, lunedì 21 settembre, la Polizia di Stato di Varese ha coordinato un articolato servizio di controllo del territorio ad “alto impatto”, finalizzato alla prevenzione dei reati, al contrasto dell’immigrazione irregolare e alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Controlli nelle aree delle stazioni

L’operazione, eseguita da personale della Questura insieme a personale della Polizia Ferroviaria, a due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Milano, a militari dell’Arma dei Carabinieri, a due unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza e a personale della Polizia Locale, si è concentrata prevalentemente nelle aree adiacenti alle stazioni ferroviarie e presso l’area di piazza della Repubblica.

Si tratta di zone caratterizzate dalla costante presenza di gruppi di persone dedite a consumare alcolici, dove non si esclude la presenza di soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Identificate 62 persone

Nel corso delle attività di verifica sono stati identificati complessivamente 62 soggetti, di cui 25 extracomunitari.

L’intervento ha portato al sequestro amministrativo di 7,7 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, detenuta per uso personale da due individui, entrambi segnalati alle competenti autorità amministrative.

Un accompagnamento al CPR di Milano

Uno dei due soggetti, un cittadino extracomunitario irregolare sul territorio nazionale, è stato accompagnato presso il Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di Milano, per l’avvio delle successive procedure di espulsione.

In piazza della Repubblica è stata inoltre rinvenuta e sequestrata a carico di ignoti altra sostanza stupefacente.

Un nuovo ordine di allontanamento

Nell’ambito dei medesimi controlli è stato altresì rintracciato un altro cittadino straniero, già inottemperante a precedenti provvedimenti di allontanamento.

Nei suoi confronti è stato emesso un nuovo ordine di lasciare il territorio nazionale entro il termine di sette giorni.