L'appuntamento

Laboratori ed esperimenti per la Notte della Ricerca 2026 all’Università Insubria

Il 25 e 26 settembre in programma laboratori, attività interattive, esperimenti e momenti di divulgazione rivolti alle scuole e al grande pubblico

Laboratori ed esperimenti per la Notte della Ricerca 2026 all’Università Insubria

Torna la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori e l’Università dell’Insubria partecipa all’edizione 2026 con un calendario di iniziative a Varese, Como e Busto Arsizio, tra laboratori, esperimenti, attività interattive e momenti di divulgazione rivolti alle scuole e al grande pubblico.

Le attività si svolgono in collaborazione con Co.Science 2.0, progetto riconosciuto dalla Commissione europea come associato all’iniziativa Msca and Citizens dell’Unione europea, nell’ambito del programma Horizon Europe, in continuità con il progetto Co.Science coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.

L’obiettivo è avvicinare la società ai luoghi e alle persone della ricerca, favorendo il dialogo e la diffusione della cultura scientifica, con particolare attenzione alle nuove generazioni.

A Varese laboratori per le scuole

A Varese l’appuntamento prende il via venerdì 25 settembre al Campus di Bizzozero, con una mattinata dedicata alle scuole, dalle 8.30 alle 12.30.

Il programma attraversa numerosi ambiti della ricerca, dalla biologia alla medicina, dalla chimica all’ambiente, fino all’informatica, all’energia e alle nuove tecnologie.

Esperimenti e attività interattive

Tra le proposte figurano attività dedicate alle cellule e alla microscopia, alla digestione e al microbiota, ai virus e ai batteri, al funzionamento del cuore e dello scheletro, alla chimica del territorio e all’energia del futuro.

Non mancano esperienze sulle scienze forensi, con l’analisi di impronte digitali e DNA a partire da una scena del crimine simulata, sulla stampa 3D applicata alla ricostruzione anatomica e sul ragionamento computazionale.

Spazio anche all’intelligenza artificiale, con un laboratorio dedicato al suo utilizzo consapevole nell’apprendimento della lingua inglese.

“Scienza per tutti” al Campus

Il Campus aprirà poi le porte alla cittadinanza sabato 26 settembre, dalle 14 alle 18, con “Scienza per tutti”, un pomeriggio tra esperimenti, giochi scientifici, scoperte e curiosità.

Alle 17.30 è previsto il concerto del Chorus Insubriae.

Programma di Varese: https://www.uninsubria.it/ndr-varese-2026

A Busto Arsizio tra DNA e scienze forensi

A Busto Arsizio la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori è dedicata alle scuole secondarie di primo e secondo grado e si svolgerà venerdì 25 settembre, dalle 9.30 alle 12.30, ai Molini Marzoli.

La mattinata propone un viaggio tra biologia, medicina, genetica e applicazioni della ricerca.

Il programma ai Molini Marzoli

Gli studenti potranno conoscere più da vicino il sistema immunitario, sperimentare l’estrazione del DNA dalla frutta e scoprire come le sostanze d’abuso possano modificare la percezione visiva.

Con “I segreti degli scheletri” sarà possibile comprendere quali informazioni possono essere ricavate dall’analisi dei resti umani e animali, mentre “CSI: scena del crimine” porterà i partecipanti nel mondo dell’investigazione scientifica.

La scienza nel filo

A completare il programma è “La scienza nel filo: viaggio nel mondo delle fibre tessili naturali”, realizzato in collaborazione con il Museo del Tessile di Busto Arsizio, per scoprire con un approccio scientifico le caratteristiche di cotone, lino e seta e il percorso che conduce dalla materia prima al tessuto.

Tutte le attività di Busto Arsizio sono su prenotazione.

Programma di Busto Arsizio: https://www.uninsubria.it/ndr-busto-2026