Centro d'Eccellenza

Il Centro Cefalee di Gallarate nella top 10 italiana per le terapie avanzate

I dati AIFA collocano la struttura all’ottavo posto in Italia per il numero di terapie avanzate erogate

Il Centro Cefalee di Gallarate nella top 10 italiana per le terapie avanzate

Gli ultimi dati forniti dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) confermano l’eccellenza del Centro Cefalee di Gallarate: la struttura, infatti, si posiziona all’ottavo posto a livello nazionale per il numero di terapie avanzate erogate.

La struttura di II livello, riconosciuta da Regione Lombardia e guidata dal dottor Andrea Mancioli, sotto la direzione del direttore della S.C. di Neurologia, dottor Isidoro La Spina, si conferma punto di riferimento nazionale nella cura dell’emicrania e delle cefalee complesse.

Oltre 700 pazienti in trattamento

“Attualmente il Centro ha in carico circa 550 pazienti trattati con i più recenti anticorpi monoclonali e circa 180 pazienti in trattamento con tossina botulinica, a testimonianza di un impegno costante nell’offrire risposte concrete e innovative a una patologia fortemente invalidante”, commenta il dottor Isidoro La Spina.

“L’offerta assistenziale si articola attraverso servizi altamente specializzati: gli ambulatori dedicati alle terapie con anticorpi monoclonali sono attivi il mercoledì e il venerdì mattina, mentre il martedì pomeriggio è riservato all’ambulatorio di II livello. A ciò si aggiungono almeno quattro sedute mensili per l’infiltrazione di tossina botulinica”, sottolinea il dottor Andrea Mancioli.

L’équipe del Centro Cefalee

L’eccellenza del servizio si basa sull’operato di un’équipe medica affiatata, che vede al fianco del dottor Mancioli la dottoressa Elisabetta Dalla Valle e la dottoressa Simona Corbetta.

Fondamentale è anche l’apporto della componente amministrativa e di accoglienza: il lavoro di Sara Colombo, Samantha Carbonaro e Caterina Manzella garantisce un’eccellente gestione della customer care e delle pratiche burocratiche, con il costante supporto della segreteria del poliambulatorio, composta da Mara Longobardi e Caterina Vrenna.

Una presa in carico globale

“Grazie a questa sinergia, il Centro ha ricevuto negli anni numerosi attestati di stima e gratitudine da parte dei pazienti, che ne evidenziano la grande capacità di presa in carico globale, anche rispetto alle problematiche extra-cliniche e personali”, conclude il dottor Mancioli.

“Guardando al futuro, la struttura continua a investire sul territorio: a breve verrà infatti inaugurata una terza giornata di ambulatorio dedicata alle terapie avanzate, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e garantire un supporto sempre più diffuso e vicino ai cittadini”.