Taglio del nastro

Una panchina viola per sensibilizzare sul tema dell’Alzheimer

Inaugurata ieri, lunedì 21 settembre, al Parco Cantoni la nuova seduta sulla quale è stata posta una targa dell'Alzheimer Cafè Accorsi

Una panchina viola per sensibilizzare sul tema dell’Alzheimer

Una panchina viola per ricordare che parlare di Alzheimer e di demenze significa anche prendersi cura delle persone e delle loro famiglie.

È stata inaugurata ieri, 21 settembre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, al Parco Cantoni di Castellanza, la panchina dedicata alla sensibilizzazione della cittadinanza sul tema delle demenze.

La panchina dell’Alzheimer Café

Sulla panchina è stata apposta la targa dell’Alzheimer Café Accorsi, realtà cittadina impegnata nell’affrontare le problematiche legate alle demenze e nel promuovere attenzione, informazione e vicinanza alle persone coinvolte.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco Cristina Borroni insieme a Sara Gioia e Stefania Maffei dell’Alzheimer Café, oltre ai ragazzi e agli operatori della Cooperativa La Banda, che hanno curato il recupero e il restauro della panchina.

Il messaggio del sindaco

«Questa panchina viola non è soltanto un arredo urbano, ma un segno tangibile dell’attenzione che Castellanza vuole riservare a chi vive ogni giorno accanto a una persona colpita da demenza – è il commento del sindaco Cristina Borroni -. È un invito a fermarsi, a informarsi, a non lasciare sole le famiglie che affrontano questa condizione. Ringrazio l’Alzheimer Café Accorsi per l’impegno con cui sensibilizzano e aiutano le persone che affrontano le situazioni legate alle demenze e i ragazzi e le ragazze della Cooperativa La Banda per il bellissimo lavoro di restauro che ha permesso di regalare alla città un luogo di incontro e di consapevolezza».

Il lavoro della Cooperativa La Banda

Il lavoro di recupero è stato realizzato dagli operatori Fabio, Davide e Anna, del servizio appartamento della Cooperativa La Banda, insieme a cinque ragazzi che, a rotazione, hanno lavorato per circa un mese e mezzo, con un appuntamento alla settimana.

La nuova panchina viola diventa così un piccolo ma significativo punto di riferimento all’interno del Parco Cantoni: un luogo quotidiano che richiama l’attenzione su un tema che coinvolge sempre più persone e che richiede sensibilità, conoscenza e comunità.