Attimi di grande paura nella notte tra ieri, lunedì 7 settembre, e oggi, martedì 8, a Caronno Pertusella per un incendio che ha coinvolto un’imbarcazione all’interno di un deposito di via Milano.
L’allarme è scattato una manciata di minuti prima della mezzanotte, quando la centrale operativa dei vigili del fuoco ha ricevuto la segnalazione dell’incendio. Sul posto sono state inviate immediatamente cinque squadre con tre autopompe, un autobotte e un pick-up modulare per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area.
Sul posto cinque squadre dei vigili del fuoco
I pompieri, arrivati sul posto, si sono messi subito al lavoro per domare le fiamme. Purtroppo nell’incendio, anche la struttura del deposito ha riportato danni, ma fortunatamente non si registrano feriti tra le persone presenti.
Per gestire l’emergenza è stata impiegata una forza significativa: tre autopompe per l’erogazione dell’acqua, un autobotte per il rifornimento e un veicolo modulare per il supporto logistico. Le squadre hanno operato fino al completo spegnimento delle fiamme e alla messa in sicurezza dell’area.
Presenti anche i carabinieri
Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri per le verifiche del caso e per supportare le operazioni di messa in sicurezza della zona. I militari dell’Arma stanno effettuando gli accertamenti necessari per ricostruire le dinamiche dell’incendio e cercare di stabilire, insieme ai Vigili del Fuoco, le esatte cause che hanno portato allo scoppio del rogo.
Sul posto anche i tecnici di Arpa, che attraverso una nota hanno spiegato che la situazione è sotto controllo:
“I tecnici del dipartimento di Como e Varese di Arpa Lombardia sono intervenuti questa notte a Caronno Pertusella (Va) per un incendio che ha coinvolto uno scafo in vetroresina di circa 18 metri depositato in un’area recintata all’esterno di un capannone, dove era depositato materiale di varia natura. Le misure speditive effettuate con la strumentazione portatile nell’intorno dell’incendio non hanno evidenziato valori critici per gli inquinanti monitorabili direttamente sul posto. Presenti gli inquinanti tipici della combustione, le cui concentrazioni non risultano preoccupanti, anche grazie alla dispersione dei fumi in atmosfera, visibile colonna di fumo. Data la breve durata dell’incendio, inferiore alle sei ore, non è stato necessario predisporre l’installazione del campionatore ad alto volume per il monitoraggio dei microinquinanti organici”.