La situazione

Vicenda ITC Zappa, Monti (Lega): “Primo passo concreto per rispondere alle famiglie”

L'esponente regionale del Carroccio si è detto soddisfatto dell'esito del tavolo in Provincia che avrebbe scongiurato il doppio turno almeno nella prima parte dell'anno scolastico

Vicenda ITC Zappa, Monti (Lega): “Primo passo concreto per rispondere alle famiglie”

In merito alla vicenda legata ai doppi turni all’ITC Gino Zappa di Saronno per via dei lavori di riqualificazione dell’istituto, ha parlato anche il consigliere regionale della Lega Emanuele Monti, che si è detto soddisfatto dell’esito del tavolo tecnico di ieri, giovedì 3 settembre, in Provincia, dove è stata trovata una soluzione per evitare il doppio turno almeno nella fase iniziale dell’anno scolastico.

“Quella arrivata dal tavolo di ieri in Provincia è una prima, importante risposta concreta alle famiglie, agli studenti e al personale dell’ITC Gino Zappa. L’obiettivo di evitare i doppi turni almeno nella fase iniziale dell’anno scolastico sembra finalmente raggiungibile e questo è un risultato positivo, che va salutato con soddisfazione”.

La richiesta di Monti: evitare i doppi turni

“Questa estate – ricorda Monti – di fronte a una decisione che sembrava ormai presa e definitiva, con l’introduzione dei doppi turni come conseguenza dell’avvio del cantiere, avevo chiesto con forza di fermarsi e aprire un tavolo operativo. Non per mettere in discussione i lavori, che sono necessari e rappresentano un investimento straordinario per il futuro dello Zappa, ma per trovare una soluzione tecnica diversa che non scaricasse sulle famiglie e sui ragazzi il peso della gestione del cantiere”.

“Parliamo di un intervento da circa 6,3 milioni di euro, finanziato in larghissima parte da Regione Lombardia, che consentirà di cambiare profondamente e in meglio una scuola importante del nostro territorio. Proprio per questo non era accettabile che la riqualificazione rischiasse di trasformarsi in un problema quotidiano per centinaia di studenti e per le loro famiglie. Bisognava mettere un forte freno a una decisione presa forse troppo repentinamente e tornare a cercare una soluzione condivisa”.

Il messaggio: lavori sì, ma senza penalizzare gli studenti

“Il messaggio oggi è molto semplice: non si fermano i lavori, ma non si fermano nemmeno le lezioni e non si comprimono i diritti degli studenti. La riqualificazione dello Zappa deve andare avanti, ma deve farlo garantendo anche la qualità della vita scolastica e familiare dei nostri ragazzi”.

Monti ha parlato poi dei prossimi passaggi:

“Adesso, però, non dobbiamo commettere l’errore di fermarci qui. Questo è un primo passo, non il punto di arrivo. Il cantiere durerà circa un anno e, con l’avanzamento dei lavori, aumenteranno anche le necessità di spazi. Non possiamo aspettare di arrivare a pochi giorni dalla prossima emergenza per riconvocare un tavolo. Dobbiamo lavorare già da oggi per individuare gli spazi idonei che possano garantire, anche nelle fasi successive del cantiere, la presenza degli studenti in condizioni adeguate e, per quanto possibile, nella fascia mattutina. Occorre mettere a sistema tutte le disponibilità del territorio, coinvolgendo enti locali, istituzioni scolastiche e Governo, e valutando per tempo anche le eventuali risorse necessarie”.

L’obiettivo: riqualificare senza sacrificare i diritti degli studenti

“L’obiettivo deve essere uno solo: portare a termine una grande riqualificazione senza sacrificare i diritti degli studenti. Lo Zappa deve uscire da questo cantiere più moderno, efficiente e bello, ma durante i lavori deve continuare a essere una scuola capace di garantire ai ragazzi e alle loro famiglie la migliore esperienza scolastica possibile. Su questo continueremo a lavorare, con la stessa determinazione dimostrata in queste settimane”.